Subforum del Gioco di Ruolo Online Regni Rinascimentali


Non sei connesso Connettiti o registrati

Santa messa e ordinazione di Aryale - 24 febbraio A.D. 1461

Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 2 di 3]

Ello

avatar
Dignitario
Dignitario
Padre Ello si compose per l'inizio della cerimonia

tacuma

avatar
Dignitario
Dignitario
Serio il volto.
Gli occhi luminosi come stelle.
Il cuore palpitante come quello di un bimbo.

E padre Tacuma, accanto alla Sorella Maxalex entro' in cappella.

E lieve, impercettibile, quasi silenzioso il suo canto si levo' con quello dei confratelli
[i]Jubilate Deo omnis terra. Servite Domino in laetitia...


_________________

Terge


Frequentatore
Frequentatore
dopo l'abbraccio la seguì con lo sguardo senza mai perdere di vista la figlia. Non disse nulla, le parole erano completamente inutili e lei sapeva benissimo l'affetto che provava per lei.

Attese quindi l'inizio della cerimonia con tranquillità, ben conscio dell'importanza del momento.

Aryale

avatar
Dignitario
Dignitario
Magister Musicus aveva intonato il canto e la Cappella si riempì di voci.
Il momento era giunto e Arianna per un istante credette che l'inno stesse giungendo diretto fino all'Altissimo.

I celebranti fecero il loro ingresso e lei sentì l'emozione crescere al punto che per un attimo dubitò che il suo piccolo corpo fosse in grado di contenerla.

Si voltò per guardare i presenti e fu lieta di vedere che tutti partecipavano alla cerimonia con attenzione. Gli sguardi che incrociava lasciavano trasparire una gioiosa condivisione e un affetto autentico. Era tutto perfetto!

E mentre la celebrazione iniziava, lei alzò gli occhi al cielo lodando Dio per i prodigi che stava compiendo. Ogni astio terreno, ogni discordia, fatica o preoccupazione, tutto sembrava sospeso in quell'atmosfera solenne. La sua felicità fu tale da desiderare che quel momento durasse in eterno.

Fenice

avatar
Gran Priore
Gran Priore
Madre Fenice procedette dietro i concelebranti, e unendo la propria voce alle altre che cantavano provò una gioia e una speranza che non provava da tempo.
Si fermò accanto a Padre Tacuma, che cantava anche lui, e gli sorrise.

Attese il termine del canto, ascoltando l'ultima vibrazione finché non scese il silenzio. Poi si volse verso Madre Maxalex e le lasciò la parola per cominciare la celebrazione della Messa.


_________________

maxalex1


Frequentatore
Frequentatore
Il canto terminò sull'assemblea scese il silenzio, tutti attendevano l'inizio della cerimonia, perciò senza ulteriori indugi Maxalex1 diede inizio alla Messa.

Carissimi siamo qui riuniti oggi per un evento particolare, la nostra Aryale oggi diverrà sacerdote della nostra Chiesa, chiediamo la benedizione di Aristotele affinchè la confermi nella forza della ragione della Virtù e del Secondo Profeta che consacrò gli Apostoli, e che diede loro il compito di guidare la Chiesa e diffondere la rivelazione aristotelica.

Poi alzando lo sguardo continuò

Prego Iddio d'aver coraggio
d'aiutare il mio villaggio.
Dammi forza o mio Signore
Ch'io sia sempre un buon pastore
dona a me la Temperanza
e giustizia in abbondanza
Prego gli Angeli ed i Santi
di aiutare tutti quanti


Detto questo si voltò verso Padre Tacuma e ascoltò le sue parole

tacuma

avatar
Dignitario
Dignitario
Li guardava uno ad uno come se li avesse conosciuti da sempre.
Era commosso il vecchio monaco.
Ricordava ancora la bimba, perche' tale era, allorche', immersa nel dubbio, non riusciva a vedere lo spiraglio della luce.
E quella luce poi, che giungeva pian piano, giorno dopo giorno, nella vita solita e ripetitiva ma armoniosa del monastero, quella luce le indico' la strada.

Inizio' a parlare con voce flebile

Sono commosso fratelli...scusatemi.
Ma non e' facile.

Oggi la giovane Ary


ed alzo' il tono

sa quale sia la strada perche' il Signore l'ha presa per mano per condurla al suo servizio.

Ed io, se fossi un ligio prete dovrei leggervi le stupende parole del secondo profeta allorche' invita i suoi seguaci verso la chiesa....avrei potuto parlarvi, o meglio parlarle


e le getto' uno sguardo quasi complice

di santa Raffaella, poiche' il cammino della Santa ha aiutato molto la nostra aspirante ...ma oggi mi sento un padre che vuol fare un dono alla piccola Ary.

Ella sara' un sacerdote e dovra' ricordare che il dono piu' grande che potra' fare a coloro che han bisogno del Signore e' parlare loro....


Apriva cosi' il sacro testo alla pagina segnata la notte precedente con un filo d'era dei boschi del monastero.
Guardava di sottecchi i presenti e iniziava la lettura

Apparizione di San Barnaba a Fra Angelo di Montemayor
Undicesima meditazione di San Barnaba


"....numerosi manoscritti
di circa un secolo fa....
essi raccontano la vita di un uomo,
di nome Barnaba,
che ha percorso il reame di Lys per predicarvi una parola particolare
e tuttavia pregna di significato...
noi stessi ci siamo commossi,
nell’immaginarlo appoggiato ad un albero,
in una sosta del cammino,
quel genere di albero che troneggia,
solido e calmo,
al centro di un campo e che dispensa gradevolmente,
dall’alto della sua chioma,
ombra e frescura quando il tempo è caldo
e che ci aiuta a ritrovare la presenza di Dio…..

In una brutta notte invernale,
ventosa e di tempesta,
decisi di restare a pregare presso la casa dell’Altissimo,
nel caso in cui qualche pellegrino
avesse chiesto rifugio
da un tempo così terribile.
Quattro candele illuminavano la chiesa:
io ero seduto al tavolo
per consumarvi un pasto frugale
di pane ed acqua
e mi ero coperto con una pelle d’animale,
per riscaldarmi.
Perduto nei miei pensieri,
riflettevo sul percorso di San Possidinio,
che avevo tradotto.
Meditavo sulla guerra,
sugli eretici e le lotte tra le religioni diverse,
domandandomi anche dov’era diretto il mondo.
Quanto tempo ancora Dio avrebbe accettato
che i suoi figli affondassero nel peccato?

Fu allora che la porta si aprì
ed entrò un uomo.
La luce delle candele
lo illuminava troppo debolmente
perché io potessi capire
chi entrava in questo luogo di fede.
Distinguevo soltanto il cappuccio
che gli copriva il viso,
il sacco che portava sul dorso
ed il bastone che aveva in mano,
indicandomi la sua condizione di pellegrino.
Salutandolo ed accogliendolo
come si doveva,
mi presentai come Fra Angelo.
E fu così che mi rispose:

"Sono Barnaba
e ti porto un messaggio."

Incuriosito, immaginai che un mio parente,
forse mio padre o mio fratello Ostillio,
o forse uno dei miei zii,
in stato d’ansia
poiché non mi avevano visto rientrare,
mi inviassero uno dei loro uomini.
Così gli chiesi:

"Avete un messaggio per me? Vi ascolto."

Feci cenno al pellegrino di avvicinarsi al tavolo
dove erano posati l’acqua ed il pane.
Allora, egli mi disse:

"Il messaggio che ti porto
non è indirizzato a te..."

Fu con meraviglia che osservai l’uomo,
certamente enigmatico,
che si avvicinava improvvisamente al tavolo.
Pensavo che mi avrebbe chiesto da bere o da mangiare,
ma invece fissò le candele,
ne prese una in mano e mi disse:

"Vedi questa fiamma ?
Simbolegga la pace
e nessuno può tenerla accesa."

Poi soffiò sulla fiamma e la candela si spense.

Prese una seconda candela:

"Vedi questa fiamma?
Simboleggia la fede;
se non è più indispensabile,
non serve lasciarla accesa."

Poi soffiò sulla fiamma e la candela si spense.

Prese quindi una terza candela:

"Vedi questa fiamma?
Simboleggia l’amore.
Se gli uomini lo lasciano da parte
e non comprendono la sua importanza,
non serve a niente tenerla accesa. "

Soffiò sulla fiamma e la candela si spense.
L’uomo cominciava a farmi paura,
ero sul punto di domandargli
perché mi teneva sulle spine
e dirgli che stava per farmi sprofondare nell’oscurità,
ma nessun suono uscì dalla mia bocca.

Osservandomi, prese la quarta ed ultima candela e mi disse:

"Vedi questa fiamma?
Simboleggia la speranza."

Poi,
afferrandola con la mano,
riaccese le altre tre candele
utilizzando l'ultima.

Per concludere, il pellegrino aggiunse:

"Dunque,
ogni Aristotelico
incarna la speranza,
ed è la speranza
che mantiene la pace,
la fede
e l’amore.
Angelo,
svela ai bimbi l’undicesima meditazione
rivelata da Barnaba.

Che la speranza
guidi le loro anime
e brilli nei loro cuori."

Una luce abbagliante mi accecò per qualche istante.
Quando aprii gli occhi,
l’uomo era scomparso
e le quattro candele erano ancora accese.....


Chiudeva il testo che aveva tra le mani e tornava ad osservare i presenti


Oggi la nostra Aryale finalmente iniziera' il percorso verso la luce.
Stara' ad Ella far si che le candeline non si spengano mai.
Nel suo cuore dovra' sempre brillare la luce della speranza,
luce che alimentera' la fiamma dell'amore,
amore che e' simbolo di fede,
la fede che crea la pace.
E' il percorso inverso fatto dal monaco Angelo, ma come vedete non cambia.

Ricordiamolo fratelli, e ricordiamolo in questo meraviglioso giorno di febbraio....guardate...

e giro' il capo' verso la luce che filtrava dalle piccole finestrelle in alto, indicandole con con l'indice

guardate...oggi c'e' il sole...

Congiunse le mani e sorrise

E' la luce che ci guida...
la luce del Signore che ci guida
dopo averci chiamato,
e ci guida
affinche' possiamo a nostra volta
parlare agli altri.

Ed oggi questa giovane sta intraprendendo questo cammino.


_________________

maxalex1


Frequentatore
Frequentatore
Dopo aver ascoltato attentamente le parole di Padre Tacuma, Maxalex1 prese la parola e disse

Figlioli riflettete su quanto è stato appena detto e ora diciamo insieme il Credo Aristotelico

Noi crediamo nei 2 profeti che con le opere e le azioni ci hanno indicato la via per raggiungere il paradiso solare, dove siedono, con i santi e gli Arcangeli, a fianco dell'Altissimo e sfuggire dall'inferno lunare dove regnano i demoni dei vizi, a servizio dell'Essere senza Nome.

Noi crediamo in Aristotele, che è vissuto in Grecia ed ha guidato Alessandro, insegnando le virtù e la giustizia.

Noi crediamo nel Secondo Profeta che ha portato a compimento la parola di Aristotele e che è morto testimoniando l'amicizia aristotelica e il bene.

Noi crediamo nel battesimo e negli altri sacramenti che ci accolgono nella comunità dei credenti e ci mettono in comunione con l'Altissimo.

Ci affidiamo alla Chiesa Aristotelica, così come l'ha istituita il secondo profeta, perchè ci guidi nel nostro viaggio mortale.

Crediamo infine che seguendo la via indicata dai libri della Virtù, come sono tramandati dalla Chiesa, alla fine del viaggio terreno la nostra anima, eradicata dal corpo, potrà godere della beatitudine solare.

Amen

Fenice

avatar
Gran Priore
Gran Priore
Con grande, intima gioia Madre Fenice si unì ai presenti per rinnovare la dichiarazione di Fede, nella quale quel giorno si univa in modo particolare ad Aryale

Noi crediamo nei 2 profeti che con le opere e le azioni ci hanno indicato la via per raggiungere il paradiso solare, dove siedono, con i santi e gli Arcangeli, a fianco dell'Altissimo e sfuggire dall'inferno lunare dove regnano i demoni dei vizi, a servizio dell'Essere senza Nome.

Noi crediamo in Aristotele, che è vissuto in Grecia ed ha guidato Alessandro, insegnando le virtù e la giustizia.

Noi crediamo nel Secondo Profeta che ha portato a compimento la parola di Aristotele e che è morto testimoniando l'amicizia aristotelica e il bene.

Noi crediamo nel battesimo e negli altri sacramenti che ci accolgono nella comunità dei credenti e ci mettono in comunione con l'Altissimo.

Ci affidiamo alla Chiesa Aristotelica, così come l'ha istituita il secondo profeta, perchè ci guidi nel nostro viaggio mortale.

Crediamo infine che seguendo la via indicata dai libri della Virtù, come sono tramandati dalla Chiesa, alla fine del viaggio terreno la nostra anima, eradicata dal corpo, potrà godere della beatitudine solare.

Amen


_________________

tacuma

avatar
Dignitario
Dignitario
Il vecchio monaco ripete' il credo senza parlare, nel cuore e nella mente scandiva lenta ogni singola parola della preghiera piu' bella


_________________

Aryale

avatar
Dignitario
Dignitario
E venne il momento di rinnovare la sua professione di fede insieme a coloro che erano presenti. La sua voce aveva un tono fermo e quel giorno recitare il Credo aveva per lei un significato particolare.

Noi crediamo nei 2 profeti che con le opere e le azioni ci hanno indicato la via per raggiungere il paradiso solare, dove siedono, con i santi e gli Arcangeli, a fianco dell'Altissimo e sfuggire dall'inferno lunare dove regnano i demoni dei vizi, a servizio dell'Essere senza Nome.

Noi crediamo in Aristotele, che è vissuto in Grecia ed ha guidato Alessandro, insegnando le virtù e la giustizia.

Noi crediamo nel Secondo Profeta che ha portato a compimento la parola di Aristotele e che è morto testimoniando l'amicizia aristotelica e il bene.

Noi crediamo nel battesimo e negli altri sacramenti che ci accolgono nella comunità dei credenti e ci mettono in comunione con l'Altissimo.

Ci affidiamo alla Chiesa Aristotelica, così come l'ha istituita il secondo profeta, perchè ci guidi nel nostro viaggio mortale.

Crediamo infine che seguendo la via indicata dai libri della Virtù, come sono tramandati dalla Chiesa, alla fine del viaggio terreno la nostra anima, eradicata dal corpo, potrà godere della beatitudine solare.

Amen

Ello

avatar
Dignitario
Dignitario
Quando fu il momento del Credo lo recitò insieme ai presenti

Noi crediamo nei 2 profeti che con le opere e le azioni ci hanno indicato la via per raggiungere il paradiso solare, dove siedono, con i santi e gli Arcangeli, a fianco dell'Altissimo e sfuggire dall'inferno lunare dove regnano i demoni dei vizi, a servizio dell'Essere senza Nome.

Noi crediamo in Aristotele, che è vissuto in Grecia ed ha guidato Alessandro, insegnando le virtù e la giustizia.

Noi crediamo nel Secondo Profeta che ha portato a compimento la parola di Aristotele e che è morto testimoniando l'amicizia aristotelica e il bene.

Noi crediamo nel battesimo e negli altri sacramenti che ci accolgono nella comunità dei credenti e ci mettono in comunione con l'Altissimo.

Ci affidiamo alla Chiesa Aristotelica, così come l'ha istituita il secondo profeta, perchè ci guidi nel nostro viaggio mortale.

Crediamo infine che seguendo la via indicata dai libri della Virtù, come sono tramandati dalla Chiesa, alla fine del viaggio terreno la nostra anima, eradicata dal corpo, potrà godere della beatitudine solare.

Amen



Ultima modifica di Ello il Gio Feb 28, 2013 12:39 am, modificato 1 volta

Doron

avatar
Fanatico di San Domenico
Fanatico di San Domenico
L'oblato ascoltò attentamente l'appassionato discorso di Padre Tacuma, e sorrise con dolcezza nel vedere un così austero e pragmatico sacerdote, come lo conosceva il giovane, emozionarsi.
Con entusiasmo si unì quindi ai presenti nella professione di fede.


Noi crediamo nei 2 profeti che con le opere e le azioni ci hanno indicato la via per raggiungere il paradiso solare, dove siedono, con i santi e gli Arcangeli, a fianco dell'Altissimo e sfuggire dall'inferno lunare dove regnano i demoni dei vizi, a servizio dell'Essere senza Nome.

Noi crediamo in Aristotele, che è vissuto in Grecia ed ha guidato Alessandro, insegnando le virtù e la giustizia.

Noi crediamo nel Secondo Profeta che ha portato a compimento la parola di Aristotele e che è morto testimoniando l'amicizia aristotelica e il bene.

Noi crediamo nel battesimo e negli altri sacramenti che ci accolgono nella comunità dei credenti e ci mettono in comunione con l'Altissimo.

Ci affidiamo alla Chiesa Aristotelica, così come l'ha istituita il secondo profeta, perchè ci guidi nel nostro viaggio mortale.

Crediamo infine che seguendo la via indicata dai libri della Virtù, come sono tramandati dalla Chiesa, alla fine del viaggio terreno la nostra anima, eradicata dal corpo, potrà godere della beatitudine solare.

Amen


_________________

Dreean

avatar
Frequentatore
Frequentatore
Dreean, impettito e con voce solenne, ripetè la preghiera con gli altri presenti.

Noi crediamo nei 2 profeti che con le opere e le azioni ci hanno indicato la via per raggiungere il paradiso solare, dove siedono, con i santi e gli Arcangeli, a fianco dell'Altissimo e sfuggire dall'inferno lunare dove regnano i demoni dei vizi, a servizio dell'Essere senza Nome.

Noi crediamo in Aristotele, che è vissuto in Grecia ed ha guidato Alessandro, insegnando le virtù e la giustizia.

Noi crediamo nel Secondo Profeta che ha portato a compimento la parola di Aristotele e che è morto testimoniando l'amicizia aristotelica e il bene.

Noi crediamo nel battesimo e negli altri sacramenti che ci accolgono nella comunità dei credenti e ci mettono in comunione con l'Altissimo.

Ci affidiamo alla Chiesa Aristotelica, così come l'ha istituita il secondo profeta, perchè ci guidi nel nostro viaggio mortale.

Crediamo infine che seguendo la via indicata dai libri della Virtù, come sono tramandati dalla Chiesa, alla fine del viaggio terreno la nostra anima, eradicata dal corpo, potrà godere della beatitudine solare.

Amen

Quilly


Frequentatore
Frequentatore
La cerimonia era iniziata ed era arrivato il momento del Credo. Con gioia e commozione nel cuore Elisabeth si unì ai presenti.

Noi crediamo nei 2 profeti che con le opere e le azioni ci hanno indicato la via per raggiungere il paradiso solare, dove siedono, con i santi e gli Arcangeli, a fianco dell'Altissimo e sfuggire dall'inferno lunare dove regnano i demoni dei vizi, a servizio dell'Essere senza Nome.

Noi crediamo in Aristotele, che è vissuto in Grecia ed ha guidato Alessandro, insegnando le virtù e la giustizia.

Noi crediamo nel Secondo Profeta che ha portato a compimento la parola di Aristotele e che è morto testimoniando l'amicizia aristotelica e il bene.

Noi crediamo nel battesimo e negli altri sacramenti che ci accolgono nella comunità dei credenti e ci mettono in comunione con l'Altissimo.

Ci affidiamo alla Chiesa Aristotelica, così come l'ha istituita il secondo profeta, perchè ci guidi nel nostro viaggio mortale.

Crediamo infine che seguendo la via indicata dai libri della Virtù, come sono tramandati dalla Chiesa, alla fine del viaggio terreno la nostra anima, eradicata dal corpo, potrà godere della beatitudine solare.

Amen

Erin.


Visitatore
Visitatore
Erin aprì subito il portone.
Non voleva certo accumulare altro ritardo!
Cercando di fare meno rumore possibile entrò e prese posto accanto al figlio accompagnato dalla neo moglie.
Che emozione per la donna! Si sentiva onorata di essere lì. Con lo sguardo sorrise a tutti i presenti e si impegnò molto per mantenere il rigoroso silenzio che si era formato. Avrebbe avuto tempo alla fine della cerimonia per i convenevoli.
Pronunciò così il credo insieme a tutti gli altri:


Noi crediamo nei due profeti che con le opere e le azioni ci hanno indicato la via per raggiungere il paradiso solare, dove siedono, con i santi e gli Arcangeli, a fianco dell'Altissimo e sfuggire dall'inferno lunare dove regnano i demoni dei vizi, a servizio dell'Essere senza Nome.

Noi crediamo in Aristotele, che è vissuto in Grecia ed ha guidato Alessandro, insegnando le virtù e la giustizia.

Noi crediamo nel Secondo Profeta che ha portato a compimento la parola di Aristotele e che è morto testimoniando l'amicizia aristotelica e il bene.

Noi crediamo nel battesimo e negli altri sacramenti che ci accolgono nella comunità dei credenti e ci mettono in comunione con l'Altissimo.

Ci affidiamo alla Chiesa Aristotelica, così come l'ha istituita il secondo profeta, perchè ci guidi nel nostro viaggio mortale.

Crediamo infine che seguendo la via indicata dai libri della Virtù, come sono tramandati dalla Chiesa, alla fine del viaggio terreno la nostra anima, eradicata dal corpo, potrà godere della beatitudine solare.

Amen

Lidiafragola


Visitatore
Visitatore
Mentre Lidiafragola sentiva la cerimonia e vedeva la piccola avviarsi per il cammino scelto, sentì gli occhi bruciarle, ma riuscì a trattenersi dal piangere, sorridendo e respirando profondamente.
L'Essere Suppremo è molto fortunato, ad averti tra le schiere dei suoi angeli...

aurora..


Visitatore
Visitatore
Aurora commossa si unì alla preghiera...

Noi crediamo nei due profeti che con le opere e le azioni ci hanno indicato la via per raggiungere il paradiso solare, dove siedono, con i santi e gli Arcangeli, a fianco dell'Altissimo e sfuggire dall'inferno lunare dove regnano i demoni dei vizi, a servizio dell'Essere senza Nome.

Noi crediamo in Aristotele, che è vissuto in Grecia ed ha guidato Alessandro, insegnando le virtù e la giustizia.

Noi crediamo nel Secondo Profeta che ha portato a compimento la parola di Aristotele e che è morto testimoniando l'amicizia aristotelica e il bene.

Noi crediamo nel battesimo e negli altri sacramenti che ci accolgono nella comunità dei credenti e ci mettono in comunione con l'Altissimo.

Ci affidiamo alla Chiesa Aristotelica, così come l'ha istituita il secondo profeta, perchè ci guidi nel nostro viaggio mortale.

Crediamo infine che seguendo la via indicata dai libri della Virtù, come sono tramandati dalla Chiesa, alla fine del viaggio terreno la nostra anima, eradicata dal corpo, potrà godere della beatitudine solare.

Amen

Erik-


Visitatore
Visitatore
Il ragazzo sì unì alla preghiera, era molto felice di poter condividere un momento così bello con Arianna e la sua famiglia.


Noi crediamo nei due profeti che con le opere e le azioni ci hanno indicato la via per raggiungere il paradiso solare, dove siedono, con i santi e gli Arcangeli, a fianco dell'Altissimo e sfuggire dall'inferno lunare dove regnano i demoni dei vizi, a servizio dell'Essere senza Nome.

Noi crediamo in Aristotele, che è vissuto in Grecia ed ha guidato Alessandro, insegnando le virtù e la giustizia.

Noi crediamo nel Secondo Profeta che ha portato a compimento la parola di Aristotele e che è morto testimoniando l'amicizia aristotelica e il bene.

Noi crediamo nel battesimo e negli altri sacramenti che ci accolgono nella comunità dei credenti e ci mettono in comunione con l'Altissimo.

Ci affidiamo alla Chiesa Aristotelica, così come l'ha istituita il secondo profeta, perchè ci guidi nel nostro viaggio mortale.

Crediamo infine che seguendo la via indicata dai libri della Virtù, come sono tramandati dalla Chiesa, alla fine del viaggio terreno la nostra anima, eradicata dal corpo, potrà godere della beatitudine solare.

Amen

Anniie


Visitatore
Visitatore
Si unì in preghiera con tutti gli altri,felice e commossa per sua cugina

Noi crediamo nei due profeti che con le opere e le azioni ci hanno indicato la via per raggiungere il paradiso solare, dove siedono, con i santi e gli Arcangeli, a fianco dell'Altissimo e sfuggire dall'inferno lunare dove regnano i demoni dei vizi, a servizio dell'Essere senza Nome.

Noi crediamo in Aristotele, che è vissuto in Grecia ed ha guidato Alessandro, insegnando le virtù e la giustizia.

Noi crediamo nel Secondo Profeta che ha portato a compimento la parola di Aristotele e che è morto testimoniando l'amicizia aristotelica e il bene.

Noi crediamo nel battesimo e negli altri sacramenti che ci accolgono nella comunità dei credenti e ci mettono in comunione con l'Altissimo.

Ci affidiamo alla Chiesa Aristotelica, così come l'ha istituita il secondo profeta, perchè ci guidi nel nostro viaggio mortale.

Crediamo infine che seguendo la via indicata dai libri della Virtù, come sono tramandati dalla Chiesa, alla fine del viaggio terreno la nostra anima, eradicata dal corpo, potrà godere della beatitudine solare.

Amen

Terge


Frequentatore
Frequentatore
Insieme agli altri si unì nel proclamare il credo

"Noi crediamo nei 2 profeti che con le opere e le azioni ci hanno indicato la via per raggiungere il paradiso solare, dove siedono, con i santi e gli Arcangeli, a fianco dell'Altissimo e sfuggire dall'inferno lunare dove regnano i demoni dei vizi, a servizio dell'Essere senza Nome.

Noi crediamo in Aristotele, che è vissuto in Grecia ed ha guidato Alessandro, insegnando le virtù e la giustizia.

Noi crediamo nel Secondo Profeta che ha portato a compimento la parola di Aristotele e che è morto testimoniando l'amicizia aristotelica e il bene.

Noi crediamo nel battesimo e negli altri sacramenti che ci accolgono nella comunità dei credenti e ci mettono in comunione con l'Altissimo.

Ci affidiamo alla Chiesa Aristotelica, così come l'ha istituita il secondo profeta, perchè ci guidi nel nostro viaggio mortale.

Crediamo infine che seguendo la via indicata dai libri della Virtù, come sono tramandati dalla Chiesa, alla fine del viaggio terreno la nostra anima, eradicata dal corpo, potrà godere della beatitudine solare.

Amen"

Attle

avatar
Irriducibile di San Domenico
Irriducibile di San Domenico
Teodoro era giunto quando la celebrazione era già iniziata, tuttavia fece in tempo per ascoltare il meraviglioso e commovente discorso di Padre Tacuma.
Si unì, poi, al resto dei presenti, numerosi per un evento così solenne, nel recitare il Credo aristotelico:


"Noi crediamo nei 2 profeti che con le opere e le azioni ci hanno indicato la via per raggiungere il paradiso solare, dove siedono, con i santi e gli Arcangeli, a fianco dell'Altissimo e sfuggire dall'inferno lunare dove regnano i demoni dei vizi, a servizio dell'Essere senza Nome.

Noi crediamo in Aristotele, che è vissuto in Grecia ed ha guidato Alessandro, insegnando le virtù e la giustizia.

Noi crediamo nel Secondo Profeta che ha portato a compimento la parola di Aristotele e che è morto testimoniando l'amicizia aristotelica e il bene.

Noi crediamo nel battesimo e negli altri sacramenti che ci accolgono nella comunità dei credenti e ci mettono in comunione con l'Altissimo.

Ci affidiamo alla Chiesa Aristotelica, così come l'ha istituita il secondo profeta, perchè ci guidi nel nostro viaggio mortale.

Crediamo infine che seguendo la via indicata dai libri della Virtù, come sono tramandati dalla Chiesa, alla fine del viaggio terreno la nostra anima, eradicata dal corpo, potrà godere della beatitudine solare.

Amen"


maxalex1


Frequentatore
Frequentatore
Dopo aver detto il Credo Aristotelico Maxalex1 si preparò a distribuire il pane e il vino, tutti i fedeli erano pronti per la Comunione perciò non rimase che cominciare la distribuzione aiutata dai concelebranti.

tacuma

avatar
Dignitario
Dignitario
Sorella Naxalex aveva benedetto i pani e li aveva spezzati perche' fossero distribuiti ai presenti e cosi' per il vino.

Un gesto che ogni buon pastore ripeteva durante ogni messa, un gesto semplice, ma pregno di profonda importanza.
L'importanza dell'unione e dell'amicizia aristotelica che veniva rinnovata ogni volta ricordando il sacrificio di Christos


_________________

Fenice

avatar
Gran Priore
Gran Priore
Dopo la benedizione del pane e del vino era il momento della loro condivisione.
Madre Fenice aiutò a distribuirli insieme agli altri due concelebranti, pensando a quanto fosse bello compierlo con loro, un ulteriore segno di unione nell'Amicizia Aristotelica.
La Cappella era gremita e ciascuno si dedicò a un gruppo dei presenti.


_________________

Contenuto sponsorizzato


Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto  Messaggio [Pagina 2 di 3]

Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3  Seguente

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum