Monastero Aristotelico di San Domenico

Subforum del Gioco di Ruolo Online Regni Rinascimentali
 
IndiceIndice  CalendarioCalendario  FAQFAQ  CercaCerca  Lista UtentiLista Utenti  GruppiGruppi  RegistratiRegistrati  Accedi  

Condividere | 
 

 La Mensa di Jakob-Le tableau de Jakob

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Jakob_Hutter
Frequentatore
Frequentatore
avatar

Numero di messaggi : 28
Data d'iscrizione : 07.01.10

MessaggioTitolo: La Mensa di Jakob-Le tableau de Jakob   Dom Gen 17, 2010 12:40 am

Je sentais que les frères français sont parmi nous, j'espère qu'ils apprécieront le traducteur ;-)

ORATE AL VINO BIANCO con POLENTA DI MAIS


Jakob credeva che quel piatto, semplice eppure succulento fosse quanto mai indicato per la sua prima mensa.
Quando i pescatori Ingauni (Abitanti di Albenga) tornano dalle loro battute e dispongono il pescato per essere venduto, accade talvolta che vi siano pesci,anche pregiati, ma fuori misura che mal figurano in un banco del mercato.
Ecco che, se codesti pesci sono particolarmente abbondanti e superano la quantità necessaria al pasto dei pescatori stessi, vengono donati a sant’uomini di Chiesa, dimenticando per un momento il tipico braccino corto che rende Famosi I mercanti Zeneisi in tutto il mondo.
Destino volle che stamane mi trovassi presso le banchine del porto nuovo e che codeste evenienze accadessero in contemporanea.
Sia lode al Signore per i frutti del mare che tanto spontaneamente giungono alla nostra mensa.

Ingredienti:
orate
cipolla
aglio
vino bianco
olio d’oliva (ligure!)
sale
pepe

Jacopo per prima cosa nettò l’aglio e la cipolla,quindi la tritò finemente.
Quand’ebbe finito di lacrimare per causa degli umori cipollini li mise in un largo tegame irrorati di olio e vino bianco, cosparse il tutto di sale e pepe e coprendo il tegame fece appassire a fuoco moderato.
Prima di proseguire mise sul fuoco l’acqua salata ed al bollore vi rovesciò la farina di mais che fece girare ad un confratello continuamente per quasi un’ora.
Mentre ciò avveniva si mise a squamare le orate, le privò delle interiora e le lavò con abbondante acqua fredda.
Massaggiò i pesci con sale e pepe sia dentro che fuori, quindi, li dispose nel tegame irrorando con altro olio e vino.

Fatto questo pose il tegame nel forno caldo ed attese in preghiera che tutto fosse cucinato (GdR off 180 C° x 15-18 min.).
Asciugandosi la pelle delle orate, Jacopo di tanto in tanto le bagnava con cucchiai della loro salsa.
Terminata la cottura passò il sugo attraverso un colino quindi lo versò sulle orate che aveva disposto in un gran vassoio ed era già il tempo della mensa…Padre Andosan venne a chiamarlo e i due portarono sul lungo tavolo del refettorio il piatto del giorno.
Il lettore aveva atteso il loro arrivo per cominciare il passo dai libri delle Virtù ma il tempo era giunto.
In silenzio i confratelli si unirono agli altri e il pasto ebbe inizio.
Jacopo, distratto, rifletteva su quanta bontà potesse esserci in un piatto tanto semplice….





Jacob a estimé que le plat, simple mais savoureuse jamais indiqué quel était à son premier repas.
Quand les pêcheurs Ingauni (Habitants de Albenga) de retour de leurs lignes et avoir le poisson destiné à être vendu, il arrive parfois qu'il ya des poissons, même précieux, mais si loin, que les mauvais apparaissant sur un étal de marché.
Voici que, si les poissons Codest sont particulièrement abondantes et bien supérieur au montant nécessaire pour le repas des pêcheurs eux-mêmes, sont versés à des hommes saints de l'Eglise, sans oublier pour un moment qui rend les marchands bras typique court zeneise célèbre dans le monde.
Le destin a voulu que ce matin je me trouvais sur les quais de nouveau et que les événements se produisent simultanément Codest.
Louez le Seigneur pour les fruits de la mer que si vous viennent spontanément à notre table.

Ingrédients:
Bass
oignon
ail
Vin blanc
huile d'olive (Ligurie!)
sel
poivre

Jacopo premier essuya l'ail et l'oignon, puis hacher finement.
Quand il eut fini avec des larmes à cause des humeursdes onion les mettre dans une grande poêle vaporisée d'huile et de vin blanc, c'est tout saupoudré de sel et de poivre et couvrir la casserole est devenu sec, à feu moyen.
Avant d'aller sur le feu a commencé à bouillir l'eau salée et vous avez versé la farine de maïs à un frère qui avait dirigé pendant près d'une heure.
Bien que ce qui se passait a commencé à s'écailler brème de mer, les prive de viscères et lavé à l'eau froide.
Frotté le poisson avec le sel et le poivre à l'intérieur qu'à l'extérieur, puis les disposer dans une poêle pulvérisés avec plus d'huile d'olive et le vin.

Cela fait, mettez la casserole au four chaud et les attentes dans la prière que tout était cuit (RPG virage de 180 ° C x 15-18 min.).
Essuyer la peau de la daurade, Jacopo occasionnellement baigné de sauce leurs cuillères.
Une fois cuit passer la sauce dans une passoire puis verser sur la brème qui avait mis dans un grand bac et c'était déjà le moment de la table ... Andosan Père est venu pour appeler et ils le feraient dans la longue table dans le plat du jour.
Le lecteur qui attendaient leur arrivée pour commencer l'étape à partir des livres de la vertu, mais le temps était venu.
En silence, les frères se sont joints les autres et le repas commence.
Jacopo, distrait, penser à ce que pourrait être bon dans un plat si simple ....
Tornare in alto Andare in basso
tacuma
Dignitario
Dignitario
avatar

Numero di messaggi : 4170
Data d'iscrizione : 13.05.09
Età : 64
Località : roma

MessaggioTitolo: Re: La Mensa di Jakob-Le tableau de Jakob   Mar Gen 19, 2010 11:21 am

E finalmente , dopo tanto, troppo tempo i profumi del buon cibo tornavano nel monastero.
Guidato dall'odore penetrante di quello che sembrava uno stufato di cipolle al vino giunse presso le cucine del monastera.
Sosto' , figura silenziosa, sulla porta osservando il fratello Jakob intento al fuoco e un giovanissimo novizio, grondante di sudore rimescolare qualcosa in un paiolo.
Tanti furono i ricordi che lo assalirono....

Padre tacuma....avete portato il rosmarino.....fratelli rischio di bruciar la cena.....oh Signore ho dimenticato l'agnello sul fuoco!!!....
gli sembrava di sentire vivida e profonda la voce di padre Desk, quando accanto al fuoco, come per magia, estraeva le sue pietanze dalle sue amalgame innominabili e dalla confusione che lo attorniava...eppure poi al refettorio ogni sindolo ingrediente che egli aveva usato, seppur unito a tanti altri, emergeva in tutto il suo sapore....

Si riscosse e sorridendo si allontano'.....
Chissa'..... penso' tra se ' e se'
Chissa'...finalmente forse avremo pasti decenti...Il Signore ti benedica fratel Jakob...

_________________
Tornare in alto Andare in basso
andosan
Spirito Inquieto
Spirito Inquieto
avatar

Numero di messaggi : 161
Data d'iscrizione : 14.05.09
Età : 34

MessaggioTitolo: Re: La Mensa di Jakob-Le tableau de Jakob   Mer Gen 20, 2010 12:17 am

Padre Andosan si accostò alla porta della cucina per odorarne i profumi, non sentiva tale delizie dalla venuta della sorella Maghella. Dal giorno della sua partenza avevano dovuto mangiare cibi quanto mai modesti. Poi si ricordò che a Padova aveva fatto scorpacciata di ogni bendidio in occasione della festa del Santo Patrono ... però forse uno spazio nella pancia gli era rimasto.
Tornare in alto Andare in basso
Eckart
Spirito Inquieto
Spirito Inquieto
avatar

Numero di messaggi : 175
Data d'iscrizione : 08.01.10

MessaggioTitolo: Re: La Mensa di Jakob-Le tableau de Jakob   Gio Gen 21, 2010 2:48 am

Eckart era davvero felice per Jakopo... sapeva che uno dei suoi sogni si era avverato! Giunto da Padova... si recò alle cucine. Tutto era stato sistemato a puntino... e la leggenda degli odori che si stavano spargendo per il monastero all'ora del desco vociava ormai dappertutto.
Davvero un Grande maestro della fede l'amico suo... che dal poco sapeva far nascere il tutto.

Aveva portato qualcosa con sè e lo depose sul tavolo: tre sacchi di farina del suo mulino, e un barattolo di marmellata della Festa del Santo... marmellata di prugne, a ricordare la storia del Patrono.

Sicuramente se ne sarebbe fatto buon uso.

Quando Eckart lasciò il refettorio... già pregustava nell'immaginazione i manicaretti che avrebbe mangiato da lì a poco. Il tempo del digiuno era terminato!
Tornare in alto Andare in basso
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: La Mensa di Jakob-Le tableau de Jakob   

Tornare in alto Andare in basso
 
La Mensa di Jakob-Le tableau de Jakob
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» La Mensa di Jakob-Le tableau de Jakob
» Tableau matrimonio, segna tavoli e coni di riso
» Basilicata

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Monastero Aristotelico di San Domenico :: Monastero di San Domenico :: Refettorio-
Andare verso: