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Camminando per il bosco

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1 Camminando per il bosco il Sab Ago 15, 2015 7:41 pm

Bonifazio

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Volto Noto
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Edward era arrivato pochi giorni prima nel monastero di San Domenico. Gli avevano ben parlato dei boschi e degli spazi verdi presenti dentro e poco distanti dal monastero. Sfruttati i primi giorni per prendere familiarità con i luoghi fondamentali del monastero, decise di dirigersi all'esterno dello stesso per poter rimirare di persona la bellezza dei boschi e del verde presente nei terreni adiacenti al monastero. Così quel mattino, dopo aver recitato una lode all'altissimo, si diresse con passo calmo ma deciso verso il bosco

2 Re: Camminando per il bosco il Dom Ago 16, 2015 6:18 pm

Bonifazio

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Man mano che si avvicinava al bosco, l'odore di muschio e di terra umida prendeva possesso dell'olfatto di Edward, mentre un coro di cinguettii, di acqua che scorre e di vento che muove le frasche degli alberi cullava il suo udito, ormai da troppo tempo abituato a sentire i litigi e le urla che dominavano nelle grandi contrade di Genova. Edward era estasiato da cotanta melodia, che neanche il più eccelso fra i compositori sarebbe riuscito a eguagliare. Mentre si addentrava nel fitto del bosco la luce, che prima era forte, ora filtrava tra le chiome degli alberi, creando giochi di luce e di ombra sui tronchi e sul terreno. Di tanto in tanto la melodia del bosco era rotta dal suono secco di un ramo che si spezza sotto il peso di Edward, per riprendere poco dopo come se nulla fosse. Il verde scuro era il colore dominante in quel luogo idilliaco, ma chiazze di mille colori dovuti ai molti fiori che popolavano il sottobosco, fungevano da contrasto divertendo la vista di chi li osservava.
Più andava avanti e più preponderante diveniva la melodia dello scorrere dell'acqua sul resto del coro, indice che si stava avvicinando al letto di un fiume, il cui suono gli fece venire sete. Decise così di raggiungerlo, per rinfrescare la sua ugola e per concedersi un attimo di riposo.

3 Re: Camminando per il bosco il Dom Ago 16, 2015 11:31 pm

Bonifazio

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Come il suo intuito gli aveva suggerito, seguendo il suono dell'acqua che scorre, giunse al cospetto di un bel fiume il cui letto non doveva essere più largo di una decina di piedi. Le sue acque erano incredibilmente cristalline, il che permetteva a chi lo osservava di intravedere il fondo acciottolato dello stesso. Così, senza esitare, prese a piene mani da quell'acqua limpidissima e si rinfrescò il viso e poi, ponendo le mani a coppa, ne bevve un sorso: essa era decisamente fresca, un vero toccasana per la sua gola seccata dal caldo. Ristoratosi qualche minuto, decise di seguire il corso del fiume in senso inverso, in modo tale da poter scoprire da dove giungeva quell'acqua.
Stava per incamminarsi quando pensò che, forse, era più saggio e prudente segnalare quel luogo in modo tale da ritrovarlo facilmente una volta ritornato dalla campagna esplorativa che aveva in mente di effettuare. Così, aperta la sua ormai logora e rattoppata bisaccia, tirò fuori da essa un nastrino di raso rosso e lo legò ad un ramo che era lì vicino.
Completato quell'atto di prudenza, partì senza esitazioni seguendo il fiume controcorrente, camminando con una calma e serenità che mai aveva provato.

4 Re: Camminando per il bosco il Sab Ago 22, 2015 11:10 pm

Bonifazio

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Si era incamminato seguendo il corso del fiume a ritroso, cullato dai dolci suoni del bosco. Le numerose cascatelle che il fiume superava con notevole semplicità, creavano nuvole formate da piccole goccioline di acqua, che rendevano umido il viso ed i vestiti di Edward. Queste stesse nuvolette, con l'aiuto della luce che filtrava dalla alte chiome degli alberi, creavano meravigliosi arcobaleni a ridosso di ogni dislivello, creando una scala formata da tanti arcobaleni. Man mano che procedeva verso l'alto, il terreno erboso lasciava spazio a rocce nude e scivolose, sporadicamente intaccate da chiazze di muschio verdognolo. Non essendo pratico di codesti terreni, Edward rischiò numerose volte di ruzzolare nel fiumiciattolo, ma con l'ausilio delle radici che uscivano da quel terreno sassoso, riuscì ogni volta ad evitare di fare il bagno. Giunse fino in cima che era ormai mezzodì e decise di fermarsi in un piccolo spiazzo, dove gli alberi lasciavano spazio ad una piccola valle, incastonata in quei piccoli rilievi che davano ospitalità agli alberi che prima gli offrivano riparo dal sol leone.

5 Re: Camminando per il bosco il Dom Ott 11, 2015 10:02 pm

Bonifazio

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Edward, sedutosi sull'erba, aprì la sua bisaccia e ne tirò fuori una fetta di formaggio e una fetta di pane nero, e accarezzato dal vento, cominciò a consumare il suo frugale pasto prima di ricominciare a esplorare quel luogo così paradisiaco. Quando ebbe finito di mangiare, si sdraiò sotto un albero e lasciò che nella sua mente i pensieri fluissero in tutta libertà. Nel fluire di questi pensieri, Morfeo ebbe la meglio e Edward cadde in un sonno leggero ma comunque ristoratore, mentre il canto degli uccellini lo accompagnava nel suo viaggio nel mondo dei sogni.

6 Re: Camminando per il bosco il Mar Ott 20, 2015 9:42 pm

Bonifazio

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Quando Edward si svegliò, la giornata stava volgendo al termine. Così, presa la sua bisaccia, cercò nella radura della legna da portare alle cucine del monastero, sempre affamate di questo materiale. Mentre la raccoglieva, pensava ai tanti utilizzi che un solo e semplice materiale, qual'era il legno, permetteva: mobili, mestoli, giocattoli, travi, carri e molti altri oggetti. Quando la fascina che aveva sotto braccio era di una grandezza soddisfacente, prese uno spago e la legò, in modo da non perderne per strada. Così, completata l'opera, percorse il tragitto inverso a quello fatto in mattinata, fino a giungere al punto nel quale ritrovò il nastrino rosso. Posata la fascina a terra, lo slegò e lo rimise nella bisaccia, sicuramente gli sarebbe servito se fosse tornato nel bosco.
Rimessosi la fascina sotto braccio, si incamminò verso il monastero, giungendo quando il sole era ormai quasi totalmente tramontato, riuscendo a far giungere solo pochi dei suoi numerosi raggi.
Entrato nel monastero, per prima cosa si diresse verso i depositi delle cucine, dove posò la fascina avvisando il padre Fornello della sua raccolta di legna.
Fatto ciò, si diresse verso la sua cella, dove si mise in preghiera.

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