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La celebrazione per il Santo Natale

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1 La celebrazione per il Santo Natale il Mar Dic 22, 2015 1:14 am

Padre Heldor

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Padre Generale
Padre Generale
L'anziano Padre Generale era scomparso, come suo solito avrebbero detto i confratelli e le consorelle più anziani, ma un giorno, dopo una leggera nevicata era tornato, giungendo fin davanti alla porta della cappella su un carro trainato da un robusto cavallo da tiro.
Quel carro trasportava un grosso abete e parecchie altre "cianfrusaglie" della natura: pigne, rami di vischio, più un paio di grosse casse... Giunse fin davanti alla porta della cappella cominciando però a suonare un campanello, che aveva fatto provvidenzialmente montare su una struttura del carro, chiamando a gran voce:

Fratelli, Sorelle, figlioli tutti, studenti compresi, accorrete! Il Santo Natale si approssima!!!

La voce non aveva un tono di allarme, bensì una decisa nota di festa... Forse l'anziano prelato stava definitivamente battendo i coperchi, in ogni caso sperava, in cuor suo, che qualcuno si sarebbe appropinquato per dargli una mano... Sennò avrebbe provato a fare da solo nonostante l'età e gli acciacchi, nulla lo avrebbe fermato!


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2 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Mar Dic 22, 2015 12:02 pm

Fenice

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Gran Priore
Gran Priore
Confratello carissimo, voi chiamate e io corro... disse arrivando con un gran sorriso Madre Fenice, e intanto occhieggiava le casse e il carro.
Che avete in mente per questo Santo Natale?


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3 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Mar Dic 22, 2015 4:30 pm

Napoleone87

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Colonna Portante del Monastero.
Colonna Portante del Monastero.
P. Napoleone era nella sua cella a bere del vin brulè avvolto in una coperta di lana quando sentì un fracasso provenire dall'esterno...

chi sarà mai al mattino a fare questo gran fracasso... se sono di nuovo i taglialegna che disboscano i nostri boschi gliene dico quattro....

scese di corse e vide che il portone era già aperto...M. Fenice era appena uscita... chi tuona alle prime ore del mattino con quest....

Oh P. Generale... che piacere! Sono lieto che siete qui...è una bella sorpresa!


Fece cenno ai monaci vicini di aiutare il Padre a sistemarsi e a sistemare quel carico natalizio...


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4 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Mar Dic 22, 2015 5:56 pm

Padre Heldor

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Padre Generale
Padre Generale
Vide giungere Sorella Fenice e Fratello Napoleone, scese dal carro e andò loro incontro abbracciandoli, quindi rispose:

Lieta giornata fratello e sorella... Che vogliamo fare? - chiese guardando il carro e poi Fenice - Scarichiamo l'albero ed addobbiamolo, come fanno nei paesi nordici, poi addobbiamo anche la chiesa e ci prepariamo per la messa grande! Andate a chiamare tutti, anche gli studenti! Chi non si presenta ricorderà il motivo per cui mi soprannominarono il Randello! - disse battendo il piede del bastone in terra con forza - Su su, al lavoro! Poi ci divideremo i compiti per la celebrazione di per se... Per il momento, allestiamo il palcoscenico per questa santissima rappresentazione!

Quindi si girò verso il carro, osservò un trave che sporgeva dal muro in un punto del chiostro prospicente la cappella e vi lanciò su la corda che aveva trasportato nel carro... Quindi, legata la corda all'abete, si volse verso i due assistenti: Beh? Non siamo mica a Roma qui, dove si parla e si scrive... Qui lavoriamo con le nostre stesse mani... O ce lo siamo dimenticato? - il tutto con un tono ed un sorriso che non lasciavano dubbio sul tono delle parole: uno sprone scherzoso che mettesse tutti all'opera.


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5 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Mar Dic 22, 2015 6:03 pm

Zaccagnini

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Irriducibile di San Domenico
Irriducibile di San Domenico
All'udire del frastuono Zaccagnini si affaccio dalla sua cella, vide subito un grande albero e si precipitò giù insieme agli altri.
Aveva addosso solo una calzamaglia di lana pesante e un buffo capello........ma era troppo entusiasta di partecipare alla realizzazione dell'albero di natale.


Eccomi.....eccomi.......sono qui per aiutarvi.

6 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Mar Dic 22, 2015 7:41 pm

Fenice

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Gran Priore
Gran Priore
... e allora lavoriamo! disse con finta disperazione Madre Fenice, e cominciò a tirare la corda per sollevare l'albero.


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7 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Mar Dic 22, 2015 9:50 pm

tacuma

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Dignitario
Dignitario
hihihihhi
Dalla finestrella della sua cella ride come faceva da piccolo quando  si  rincorreva con la marea dei fratelli,  guardando padre  Heldor.
Si alza  la tonaca e corre verso  l'esterno senza mettersi  neanche  il mantello
Ahahahah padre mio!!!
e  poi con voce chiara recita
"...Babbo Natale, come avevano continuato a chiamarlo i suoi fedeli, partì lungo la strada e tornò tra i suoi il 6 dicembre seguente.
Rispose poco alle domande su quel pellegrinaggio, ma aveva portato con se due carri. Uno pieno di ceppi, l’altro di pani. "
Lo guarda
bhe si mi sembrate  proprio san Nicola Natale!!!!
Dite che devo  fare.....voi dite  io obbedisco
Continua non riuscendo ad esser serio
Mammamia pensa   ora mi arriva  una randellata


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8 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Mer Dic 23, 2015 2:01 am

Padre Heldor

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Padre Generale
Padre Generale
Forza figliolo! - si rivolse a Zaccagnini facendogli gesto con la mano di unirsi a lui alla corda - Fratello Tacuma - gli sorrise muovendo la mano aperta come a digli "monello"- e Sorella Fenice, radunate la gente e organizzate le squadre! Fratello Napoleone, scaricate le casse: una va in chiesa ed una resta qui per gli addobbi dell'albero! Mano a mano che arriverà gente mandiamoli dove più serve per aiutare!

Infine tornò a rivolgersi a chi si era unito a lui per sollevare e posizionare l'albero: Al tre tirate, tutto chiaro figlioli miei? Pronti? - quindi, con un gran sorriso sulle labbra tuonò un comando, degno di quando era graduato dell'esercito di Milano - TRE!!!!

Il suo volto segnato dal tempo sprizzava gioia da tutti i pori... Era contento che la comunità monastica e studentesca si unisse per portare a compimento quell'opera comune che era la messa per il Santo Natale!


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9 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Mer Dic 23, 2015 11:04 am

tacuma

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Dignitario
Dignitario
Tre!!


e l'abete si  erge in tutta la sua maestosità
Ma e' enorme padre mio! esclama
guardandolo dal basso.
Come  lo addobberemo?
Cosa  useremo padre?
Non sarebbe carino riempirlo coi i famosi  dolcetti di Madre Fenice e con i  frutti dei nostri  boschi' Castagne, melette rosse.....Che dite?


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10 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Mer Dic 23, 2015 11:09 am

Zaccagnini

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Irriducibile di San Domenico
Irriducibile di San Domenico
Zaccagnini non si perse d'animo e afferrò la corda con gran forza cominciò a tirare....."OH mamma quanto è pesante"..pensava tra se e se......."ma sarà altrettanto bello vederlo in piedi e pieno di palline e luci colorate".......all'improvviso eclamò!"dai tiriamolo sù prima che mi congeli con questa calzamaglia!!".......un boato si elevò tutto intorno al monastero come un elefante che si scrolla di dosso la polvere, l'albero era maestoso forse da fare invidia anche a quello di piazza San Tito a Roma......."cosa ci mettiamo ora?, palline , luci , caramelle......o semplicemente pensieri chiusi in una busta affinchè il mondo possa cambiare e essere più misericordioso ?

11 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Mer Dic 23, 2015 11:31 am

tacuma

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Dignitario
Dignitario
le pergamene scritte caro fratello Zaccagnini non sono male anzi!!!!
si gratta la testa.
per le candeline avrei qualche timore....non e' che rischiamo di dar fuoco al monastero e ai nostri boschi?
Padre heldor fenice che dite?


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12 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Mer Dic 23, 2015 4:37 pm

Fenice

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Gran Priore
Gran Priore
Forse le candele è meglio accenderle alla base, ma lontane dai rami, per non rischiare un falò approva Madre Fenice. Per il resto, mele, biscotti, nastri rossi, bacche... e anche dei bigliettini con pensieri di pace e di augurio, perché no?


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13 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Mer Dic 23, 2015 4:41 pm

Padre Heldor

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Padre Generale
Padre Generale
Guardò l'albero, carezzandosi la lunga barba candida e prese fiato... Quindi guardò sia Tacuma che Zaccagnini che Fenice e sorrise loro, annuendo:

Tutte ottime idee, basta fare attenzione a come si dispongono le cose!
Se mettiamo le candele sotto, magari dentro ad un vasetto di terracotta, illumineranno l'albero dal basso e, vista l'altezza dei rami più bassi, non rischiamo nessun incendio, come suggerisce la nostra saggia Madre Fenice... Mentre per l'allestimento dei rami le vostre idee mi sembrano a dir poco eccellenti! Dolcetti, lettere di buoni intenti e speranze, frutti e... Mi sono fatto mandare delle pigne di pino marittimo, quelle grosse da cui si ricavano i pinoli, che ho fatto colorare di rosso, giallo e blu... E poi ci sono nastri di tutti i colori!


Gli occhi gli brillavano mentre indicava vari punti dell'albero con il bastone e non pareva aver superato da un pezzo i quattordici lustri!

Forza figlioli, al lavoro! - disse infine aprendo la cassa con dentro pigne, nastri e decorazioni per l'albero


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14 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Mer Dic 23, 2015 6:39 pm

Zaccagnini

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Irriducibile di San Domenico
Irriducibile di San Domenico
Zaccagnini tornò a sistemare l'albero dopo essersi reso più dignitoso senza quella orribile calzamaglia.....e nello stesso tempo era andato a consegnare il suo esame di Pastorale di Base.

Carissimi!, sono stato all'università a consegnare il mio esame di Pastorale, speriamo bene!.......nel frattempo mi sono avanzate delle pergamene, prendete quelle che vi occorrono vi serviranno per scrivere i vostri pensieri.

Ma che belle pigne che ci sono!

Forza dobbiamo impegnarci che il Natale bussa alle porte

15 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Mer Dic 23, 2015 9:17 pm

Fenice

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Gran Priore
Gran Priore
Madre Fenice si mette al lavoro... appende le mele, i biscotti e i nastri, sceglie le pigne gialle, accende le candele, arrotola i biglietti e li fissa ai rami.
Infine fa un passo indietro ed osserva il risultato, aspettando i commenti dei confratelli...



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16 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Mer Dic 23, 2015 11:32 pm

Napoleone87

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Colonna Portante del Monastero.
Colonna Portante del Monastero.
Il Padre Napoleone lasciò un biglietto sotto l'Abete preparato dalla Sorella Fenice...

Che questo Natale porti tanta serenità e Pace nei cuori....

prendete pure uno di questi souvenir e portatelo con voi.

Buone Feste

Vostro
+ Napoleone


sistemò alcune palle di neve sotto l'Abete con i nomi dei membri dell'Ordine di San Domenico....



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17 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Mer Dic 23, 2015 11:42 pm

Zaccagnini

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Irriducibile di San Domenico
Irriducibile di San Domenico
Zaccagnini era uscito a prendere una boccata d'aria, quelle pigne dovevano avergli fatto scattare un po' di allergia, ma al suo ritorno:

Oh mamma mia !!!! ma è bellissimo avevo lasciato solo le pigne e ora guarda qui che roba. Complimenti sorella Fenice e complimenti a tutti è veramente un gran bell'albero. Fortuna che ho portato con me quando sono uscito una pergamena e vi ho scritto un pensiero sopra:

"Natale non è tanto aprire i regali , quanto i nostri cuori"



Letto il pensiero lo posò su di un ramo e si sedette lì vicino.

Questa sera la mia preghiera la farò davanti a questo meraviglioso albero

Io credo in Dio, Altissimo ed Onnipotente,
Creatore del Cielo e della Terra,
Dell'Inferno e del Paradiso,
Giudice della nostra anima nell'ora della nostra morte.

In Aristotele, suo profeta,
Il figlio di Nicomaco e Phaetis,
Inviato per insegnare la saggezza
E le leggi divine dell'Universo agli uomini smarriti.

Io credo anche in Christos,
Nato da Maria e Josef.
Egli ha votato la sua vita a mostrarci il cammino del Paradiso.
E' così che dopo aver sofferto sotto Ponzio,
Egli è morto nel martirio per salvarci.
Egli ha raggiunto il Sole dove l'attendeva Aristotele alla destra dell'Altissimo.

Io credo nell'Azione Divina;
Nella Santa Chiesa Aristotelica Romana, Una ed Indivisibile;
Nella comunione dei Santi;
Nella remissione dei peccati;
Nella Vita Eterna.

AMEN

18 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Gio Dic 24, 2015 1:01 pm

Padre Heldor

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Padre Generale
Padre Generale
Sorrise annuendo mentre osservava il lavoro svolto da Fenice.. Le poggiò una mano sulla spalla e annuì, quindi proferì una sola parola:

Grazie!

Quindi estrasse dallo scapolare un taccuino ed una matita, vergando rapidamente il suo biglietto:



Che questa santa festa possa essere,
con l'aiuto di tutti i miei confratelli e consorelle,
degli oblati e degli studenti,
di nuovo il luogo che abbiamo sempre chiamato Casa!

Che possa essere il nuovo Natale dell'Ordine
e che possa portare pace, dialogo ed armonia
in tutto il mondo
.



Quindi lo appese ad un ramo basso dell'albero e si volse verso i presenti, dicendo loro:

Ed ora andiamo a prepararci per la Santa Messa di domani, ognuno faccia quel che si sente nel cuore, in ordine delle proprie funzioni monastiche e clericali... Io vorrei fare l'omelia e farò quanto altro serve... Alla fine della funzione farò un mio personale dono a tutti gli abitanti ed ospiti del nostro monastero...

Quindi mosse qualche passo incerto, appoggiandosi al bastone, verso la sacrestia, ma si volse ancora una volta verso i presenti:

Voi proseguite tranquillamente, io mi incammino, che con le mie gambe non è detto che non arrivi dopo di voi!

Quindi sorrise e riprese il suo cammino.


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19 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Gio Dic 24, 2015 2:30 pm

Fenice

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Gran Priore
Gran Priore
Anche Madre Fenice vergò il suo biglietto augurale

Auguro
a tutti i confratelli,
agli studenti, agli ospiti, alle loro famiglie
e a quanti sono legati loro da affetto
un Natale sereno
e un 1464 prospero e pacifico,
che possa estendersi in tutte le terre conosciute
e portare spirito di fratellanza e gioia condivisa
.

Lo appese ad un ramo con un sorriso e poi si affrettò a sua volta verso la sacrestia.


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20 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Ven Dic 25, 2015 8:15 pm

Fenice

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Gran Priore
Gran Priore


La campana suonava a festa, e dopo qualche minuto di confusione in sacrestia, pareva che tutto fosse pronto per la celebrazione.
Madre Fenice uscì intonando un canto di lode, e fermandosi infine davanti all'assemblea dei confratelli e degli ospiti, tracciò il segno della benedizione e disse


Carissimi, siamo riuniti qui in questo giorno di festa grande, e ognuno di noi è dono per gli altri, dono di fratellanza e condivisione.
Vi propongo di iniziare con una preghiera tutti insieme, prima della professione dei Fede.

Padre che ci hai creati,
ti ringraziamo per averci dato il dono della felicità,
per averci dato il coraggio della speranza,
per averci dato la forza della compassione e della misericordia.
Ti ringraziamo per i doni che porti agli uomini,
ai bisognosi, ai deboli, ai malati,
a coloro che sono soli,
e ti chiediamo di fare di noi stessi un dono per tutti i nostri fratelli,
con le nostre parole, le nostre azioni,
le nostre capacità.
Fa' che ricordiamo ogni giorno la gioia di questa festa,
affinché ogni giorno possiamo ricrearla e rinnovarla,
e aiutaci ad essere strumenti di pace e di gioia
per tutti.


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21 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Ven Dic 25, 2015 11:17 pm

Padre Heldor

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Padre Generale
Padre Generale
Si era preparato anche lui con i paramenti sacri più adatti per la festività che si apprestavano a celebrare: casula rossa con passamanerie d'oro e scapolare rosso... Forse Tacuma aveva ragione e si stava davvero trasformando in Babbo Natale... E con questo pensiero passò dalla sacrestia alla cappella, con un sorriso divertito ed avrebbe anche ridacchiato se solo la circostanza fosse stata più adatta...

Si mise di fianco a Madre Fenice ed ascoltò le sue parole e la recitazione del Credo Aristotelico, quindi lo ripetè a sua volta:

Padre che ci hai creati,
ti ringraziamo per averci dato il dono della felicità,
per averci dato il coraggio della speranza,
per averci dato la forza della compassione e della misericordia.
Ti ringraziamo per i doni che porti agli uomini,
ai bisognosi, ai deboli, ai malati,
a coloro che sono soli,
e ti chiediamo di fare di noi stessi un dono per tutti i nostri fratelli,
con le nostre parole, le nostre azioni,
le nostre capacità.
Fa' che ricordiamo ogni giorno la gioia di questa festa,
affinché ogni giorno possiamo ricrearla e rinnovarla,
e aiutaci ad essere strumenti di pace e di gioia
per tutti.


Attese quindi sperando che qualcun'altro si unisse nella preghiera, prima di procedere con la funzione.



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22 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Sab Dic 26, 2015 3:32 pm

tacuma

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Dignitario
Dignitario
Vecchio stupio frate che ti commuovi quando vedi i tuoi confratelli uniti si dice a testa china e fa fatica a far uscire le parole.
Ma alla fine ecco la voce si eleva sicura accanto a quelle degli altri
Padre che ci hai creati,
ti ringraziamo per averci dato il dono della felicità,
per averci dato il coraggio della speranza,
per averci dato la forza della compassione e della misericordia.
Ti ringraziamo per i doni che porti agli uomini,
ai bisognosi, ai deboli, ai malati,
a coloro che sono soli,
e ti chiediamo di fare di noi stessi un dono per tutti i nostri fratelli,
con le nostre parole, le nostre azioni,
le nostre capacità.
Fa' che ricordiamo ogni giorno la gioia di questa festa,
affinché ogni giorno possiamo ricrearla e rinnovarla,
e aiutaci ad essere strumenti di pace e di gioia
per tutti.


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23 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Sab Dic 26, 2015 3:46 pm

Napoleone87

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Colonna Portante del Monastero.
Colonna Portante del Monastero.
P. Napoleone si unì ai confratelli cardinali

Padre che ci hai creati,
ti ringraziamo per averci dato il dono della felicità,
per averci dato il coraggio della speranza,
per averci dato la forza della compassione e della misericordia.
Ti ringraziamo per i doni che porti agli uomini,
ai bisognosi, ai deboli, ai malati,
a coloro che sono soli,
e ti chiediamo di fare di noi stessi un dono per tutti i nostri fratelli,
con le nostre parole, le nostre azioni,
le nostre capacità.
Fa' che ricordiamo ogni giorno la gioia di questa festa,
affinché ogni giorno possiamo ricrearla e rinnovarla,
e aiutaci ad essere strumenti di pace e di gioia
per tutti.


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24 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Sab Dic 26, 2015 4:49 pm

Zaccagnini

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Irriducibile di San Domenico
Irriducibile di San Domenico
Zaccagnini, arrivò di tutta fretta in quanto nella mattina si era celebrato il suo battesimo e felicissimo corse alla Santa Messa

Padre che ci hai creati,
ti ringraziamo per averci dato il dono della felicità,
per averci dato il coraggio della speranza,
per averci dato la forza della compassione e della misericordia.
Ti ringraziamo per i doni che porti agli uomini,
ai bisognosi, ai deboli, ai malati,
a coloro che sono soli,
e ti chiediamo di fare di noi stessi un dono per tutti i nostri fratelli,
con le nostre parole, le nostre azioni,
le nostre capacità.
Fa' che ricordiamo ogni giorno la gioia di questa festa,
affinché ogni giorno possiamo ricrearla e rinnovarla,
e aiutaci ad essere strumenti di pace e di gioia
per tutti.



25 Re: La celebrazione per il Santo Natale il Sab Dic 26, 2015 11:47 pm

Padre Heldor

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Padre Generale
Padre Generale
L'anziano prelato avanzò verso il Libro delle Virtù e lo aprì alla pagina che si era preparato, quindi prese gli occhiali dalla montatura di legno e iniziò a leggere:

Agiografia di Santo Natale

Le sue origini

Pronipote di un brav’uomo che aveva seguito Christos nella sua vita, Nicola Natale nacque su un carro trainato, secondo la tradizione, da cervi ammaestrati da suo padre.
A quel tempo non vi erano registri e non si conosce il luogo esatto né la data esatta della sua nascita, ma sappiamo che avvenne durante un inverno particolarmente rigido.

Natale aveva sofferto così tanto alla sua nascita, ed era stato anche tante volte sul punto di morire, che rischiò di non raggiungere l’età della pubertà. Ma ogni volta era tornato alla vita, contrariamente agli altri mortali, e ritornava più in forma che prima.
Tuttavia ogni anno, durante il solstizio d’inverno sembrava morire per cinque giorni e cinque notti, ma sebbene il suo corpo fosse vegliato, alcuni pretendevano di averlo visto in diversi posti, che offriva pane ai più poveri, fuoco a coloro che non ne avevano, o anche un semplice giocattolo ai bambini tristi.


La sua vita

Verso l’età di 15 anni, anche se non aveva mai studiato, raccontava la storia di Christos che il suo bisnonno aveva tramandato a suo nonno e che lui aveva tramandato ai suoi figli e ai suoi nipoti.

Il parroco della sua parrocchia lo invitava regolarmente a partecipare alla messa e ne fece il suo diacono. Presto tutti si stupirono per sua erudizione, per la sua semplicità, per il suo amore per gli altri e per le sue conoscenze intuitive del dogma aristotelico.

Un giorno in cui gli venivano chieste notizie riguardo ai suoi problemi di salute collegati all’inverno rispose:

Parlerei più di un regalo di Dio, che di un problema, perché ogni volta che sfioro la morte io imparo da Christos ed Aristotele, perché il nostro Creatore ci offre tutte le risposte a tutte le domande affinché possiamo vedere la nostra vita sotto una nuova luce, e possiamo giudicarci da soli prima di essere giudicati.

Normalmente, tornando in vita, noi perdiamo queste conoscenze, ed un po’ della nostra forza, ma credo che Dio abbia scelto diversamente per me, sebbene io non conservi che una risposta, senza scegliere quale, non dimentico del tutto la visita presso i Santi.

Naturalmente nessuno lo prendeva realmente sul serio, e non poteva essere diversamente, ma ciò che la gente capiva di tutto ciò era che lui era un erudito ed un uomo tanto saggio quanto buono.

Per tutta l’anno dedicava metà del suo tempo per aiutare gli infelici, non solo i poveri, ma tutti quelli che chiamava “infelici”.
Quando gli chiedevano perché aiutava i ricchi come i poveri gli piaceva rispondere con frasi che diceva di aver sentito dallo stesso Aristotele:

”I talenti del ricco non rimpiazzano il talento di essere felici.”
“Essere pieno di talenti non permette di comprare la felicità.”
Si vive con un talento, ma non si porta i propri talenti nella tomba.”

Non tutti comprendevano, perché il talento non era più la moneta corrente da tempo…

Verso l’età di 35 anni fu nominato Vescovo e continuò la sua vita nello stesso modo, aiutando coloro che dovevano essere aiutati, indipendentemente dalla loro classe sociale, era famoso per avere sempre la parola od il regalo di cui c’era bisogno per dare gioia agli infelici.
E ogni solstizio d’inverno sembrava morire, ma ogni volta 3 o 4 giorni più tardi si riprendeva, più in forma che mai ed organizzava una messa verso mezzanotte nella quale raccontava una nuova storia.

Un anno annunciò che, vista la sua veneranda età, aveva quasi 90 anni, e questo era già un miracolo di per sé, rinunciava alla sua carica e avrebbe intrapreso da solo un ultimo pellegrinaggio. Tutti avrebbero voluto dissuaderlo, ma promise che sarebbe tornato il 25 dicembre, e che, in ogni caso, bisognava benedire particolarmente quel giorno, perché aveva saputo dagli stessi Christos e Aristotele che era il giorno di nascita di tutti e tre, Aristotele era nato a mezzogiorno, Christos a mezzanotte, e lui proprio tra i due, alle ore 18.

Quindi abbassò gli occhiali, li posò sul leggio e guardò i presenti, sorridendo... Li guardò uno ad uno negli occhi, riservando a tutti un piccolo inchino del capo, da Fenice e Tacuma, veterani dell'Ordine, passando per Napoleone, indaffaratissimo monaco, fino a Zaccagnini, nuovo alla via della chiesa ma pieno di un entusiasmo che lo rinvigoriva, quindi, con voce potente, iniziò l'omelia:

Fratelli e sorelle,
cosa ci dice questa lettura che abbiamo appena sentito?
A mio modo di pensare ci insegna che non ci sia dono maggiore che donare a chi non ha o a chi non ha il tempo per permettersi di avere! Il dogma, la regola, il diritto canonico, sono tutti pilastri portanti della nostra fede aristotelica, ma cosa sono i pilastri senza che vi sia una base ove poggiarsi? Quanta resistenza possono avere questi pilastri? Credo di essere, allo stato attuale delle cose, uno dei più vecchi prelati delle terre italiche e sicuramente il più vecchio in questo monastero... Eppure a cosa serve la mia esperienza se non vi sono persone alle quale posso dedicarla?
E' vero, Madre Fenice e Padre Tacuma potrebbero, giustamente, rimproverarmi di essere stato davvero poco presente qui a San Domenico! Ed avrebbero ragione di rimproverarmi per questa mia lunghissima assenza o per lo meno, presenza molto intermittente! Quindi, qui, vi chiedo scusa... A tutti, non solo a chi mi sopporta da maggior tempo!
Ultimamente fratello Napoleone mi ha riportato tra queste mura e mi sono reso conto che la vita quotidiana tra queste mura si limita, molto spesso, all'accoglienza di nuovi arrivati e allo studio presso l'università... Ed il resto del monastero dov'é?
Poi giunto qui ho visto il giovane Zaccagnini, il suo ardore e la sua voglia di vivere la via della fede in modo costruttivo, quindi mi sono detto che questo Natale deve essere anche quello della rinascita dell'Ordine di San Domenico, a partire da me, indegno Padre Generale, fino all'ultimo giunto alla porta!


Prese fiato per un istante anche per asciugarsi una lacrima che gli scendeva dagli occhi per andare a perdersi nella barba bianca, quindi sospirò e riprese:

Con questo cosa voglio dirvi? Per mia decisione univoca, di cui mi prendo ogni responsabilità e per la quale chiedo scusa ai membri del Capitolo Superiore per non averli messi a parte della mia decisione, aprirò una discussione presso la Sala del Capitolo, o dove riterremo giusto che si svolga, ove tutti potranno esprimere le loro idee riguardo la via da seguire per far rinascere l'Ordine di San Domenico!
Tutti coloro che vorranno parlare saranno ascoltati e le loro parole considerate dal Capitolo Superiore e poi dal Capitolo Generale, se servirà!
Detto questo, che dire? Buona festa di Santo Natale a tutti voi, figli miei!


Infine indicò delle ceste che aveva fatto mettere da alcuni oblati vicino alla porta della cappella:

Lì vi sono dei doni che ho portato per voi dal mio ultimo viaggio, spero vi siano graditi!

Dalle ceste sbucavano dei fichi secchi:




delle lucerne di terracotta:




e dei libri che in realtà erano quaderni da viaggio:



Infine, prima di passare la parola a chi avrebbe proseguito o concluso la funzione aggiunse, con il tono del nonno severo, ma sempre sorridente:

Ma mi raccomando, non gettatevi sulle ceste, finiamo prima di seguire la Santa Messa!


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