Subforum del Gioco di Ruolo Online Regni Rinascimentali


Non sei connesso Connettiti o registrati

astuzia si presenta al monastero

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

1 astuzia si presenta al monastero il Dom Lug 11, 2010 12:22 am

Astuzia

avatar
Visitatore
Visitatore
astuzia è un giovine mantuano, che ancora senza famiglia, ha deciso di servire, per come ne è capace, la Santa Chiesa.
un dì, alla vigilia delle vacanze estive, pensò bene di prendere una penna, d'intingerla nell'inchiostro e di scrivere a colui che lo aveva indirizzato agli studi diaconali presso l'abbazia cistercense di Fornovo. ritenen giusto informarlo sulal sua crescita spirituale.
fu così che scrisse a S.E. il Cardinale Heldor.scrisse solo poche righe perchè sapeva che S.E. ha semper molto da sbrigare e poco tempo per farlo.
fu così che tra le tante cose, espresse ild esiderio di diventare Oblato...

sorprendentemente, il piccione viaggiatore, ritorno indietro subitissimamenet recando sese la missiva di risposta di S.E.
leggendo avidamente quelle poche righe, apprese dell'esistenza anche del monastero di san domenico. così approfittando delle vacanze estive, decise di recarvisi in pellegrinaggio.

viaggiò poco a dire il vero, miracolosamente infatti, trovò subito la strada, nonostante S.E. avesse dimenticato di indicargliela.

fu così che giunse al portone d'ingresso del santo luogo...

grazie o aristotele per avermi accompagnato fino alle porte di questo santo luogo, senza di te nn ce l'avrei mai fatta.

disse ad alta voce.
infatti astuzia usava spesso parlare con Aristotele ad alta voce, coem lo si fa di presenza con amico o familiare.

speriamo non mi facciano come a Fornovo, dove ho dovuto attendere giorni prima che qualcuno mi venisse ad aprire la porta.

aggiunse.

per fare prima forse è bene ci dividiamo i compiti.
facciamo così o signore, menter io suono la campanella energicamente, tu vai a richiamare qualche d'uno che venga ad aprire.
vero che sn giovane, ma proprio ad invecchiare fuori da un portone non me la sento.


mentre diceva ciò, già afferrava la corda delal campanella e cominciava a strattonarla...


DDDLINN, DDLINN, DDLIN, DLIN....

2 Re: astuzia si presenta al monastero il Dom Lug 11, 2010 2:31 am

Padre Giarru

avatar
Dignitario Onorario
Dignitario Onorario
Frà Alessandro, senti' il suono del campanaccio del portale

"Frà Antonio deve essere nella sua cella a quest'ora!"

Pensò tra se'...

Subito Egli giunse al portone e lo spalancò al nuovo arrivato ed aprendo le sue grandi braccia disse:

"Benvenuto fratello, al Santo et Sommo Monastero di San Domenico! Io sono Frà Alessandro, Dignitario per le vocazioni dell'Ordine, al di fuori di queste mura, Arcivescovo di Genova e Capo delle Sante Armate.
Entrate e ristoratevi nell'atrio, presto giungeranno i miei Confratelli"


Subito gli porse una una boccia di acqua fresca per il caldo asfissiante di quelle sere al Monastero...

Il viso di quel giovane non sembrava nuovo, forse lo aveva visto nel posto di guardia della Guardia Episcopale e Pontificia...


_________________
Alessandro III Cardinalem de' Montemayor Borgia
Cardinalem Camerarium

3 Re: astuzia si presenta al monastero il Dom Lug 11, 2010 1:52 pm

Pascal

avatar
Spirito Inquieto
Spirito Inquieto
Pascal in quei giorni, dopo il tragico pellegrinaggio all'Aquila, cercava di corroborare lo spirito attraverso una serie di lavori agricoli. Mentre rientrava al Monastero, vedeva un nuovo giovane parlare ad alta voce con qualcuno.

speriamo non mi facciano come a Fornovo, dove ho dovuto attendere giorni prima che qualcuno mi venisse ad aprire la porta.

Sentite queste parole, Pascal scoppiò in una risata che cercò di trattenere, dopodiché salutò il giovane con un mezzo inchino e si allontanava sghembo in cella per un riposino pomeridiano, dopo una nottata di duro lavoro.

4 Re: astuzia si presenta al monastero il Dom Lug 11, 2010 8:16 pm

Astuzia

avatar
Visitatore
Visitatore
Astuzia, che ebbe finito di scampanare
si mise buon buonino lì ad aspettare.
fu allora che con la coda dell'occhio,
vide un giovan monaco senza cocchio.

quel viso gli era vagamente familiare,
*si! era alla porta di fornovo scampanare*.
*"oblato domenicano"*, ricordò come magia,
da' cistercensi venuto a studiare teologia.

sorridente il giovane s'avanzava al portone,
mentre da dentro tiravan adagio il maniglione.
contemporaneo usciva un monaco anziano,
salutò, porse acqua ed astuzia bevve piano.

si presentò. vescovo capo delle Sante Armate.
pensò e tacque difronte a quelle parole usate.
o eminentissimo padre vi chiedo ospitalità,
son qui da pellegrino ma anche per curiosità.

l'eccellente heldor m'ha parlato di san domenico,
e se buono per me potrebbe allor qui mi dedico.
un laico oblato vorrei si fossi degno, qui diventare
per meglio servire chi s'accosta al santo altare.

eminenza, voi di sante armate avete parlato,
alla guardia episcopale pontificia ho domandato.
illuminatemi, molti armati si dicon aristotelici,
anche coloro che sono solo di potere assai famelici.

Aristotele ancora m'ha messo sulla giusta via
vi prego, ditemi chi aristotelico veramente sia.
ma scusate la mia ardita e frettolosa curiosità.
piuttosto posso approfittare di santa ospitalità?




5 Re: astuzia si presenta al monastero il Sab Lug 17, 2010 1:27 am

Kemnos

avatar
Dignitario Onorario
Dignitario Onorario
Padre Ennio passava per il cortile proprio in quel momento, vide della gente, era per caso arrivato qualcuno? Sentendo parlare in rima, si stupì...che un menestrello fosse venuto a chiedere ospitalità al Monastero? Ascoltando meglio però comprese, si avvicinò al giovane:

"Figliolo, siate il benvenuto in questo luogo, il Padre Portinaio..." solo allora si accorse che Padre Andosan non c'era "mmm, beh, a quanto pare è assente, venite, vi accompagnerò io alla vostra cella, nel frattempo potreste dirmi come vi chiamate, e se è vostra intenzione fermarvi in questo luogo come oblato, dovrò darvi un paio di indicazioni."

Detto ciò fece strada in direzione del Chiostro.


_________________
Padre Ennio "Kemnos" Borromeo Pelagio

- Arcivescovo di Ravenna-
- Gran Priore dell'Ordine di San Domenico -

6 Re: astuzia si presenta al monastero il Sab Lug 17, 2010 1:50 am

Astuzia

avatar
Visitatore
Visitatore
oh padre! vi ringrazio dal profondo del mio cuore
ad aspettare mi son sembrati giorni più che ore!
ma l'importante è che ora qui siete arrivato
e dalla lunga attesa mi avete voi salvato.

padre, non altri titoli al di là del mio nome astuzia,
non ho blasoni che la mia faccia, o vostra grazia.
di sua eccellenza Heldor sono indegno figlio spirituale
guidato da lui sono giunto in questo luogo cultuale.

un laico oblato vorrei se son degno diventare,
mentre a fornovo sono per diacono a studiare.
è da un pò che per oblato mi guardo in giro,
ma vi dico che per me è ormai il mese del ritiro

7 Re: astuzia si presenta al monastero il Dom Lug 18, 2010 8:44 pm

Kemnos

avatar
Dignitario Onorario
Dignitario Onorario
"Astuzia, dite? Devo aver letto qualcosa scritto da voi, avete scritto un'inchiesta sulla Compagnia eterodossa della Manonera, vero? Un'analisi davvero approfondita ed utile per chiunque sia interessato alla nostra storia."

Nel frattempo avevano raggiunto il Chistro, Padre Ennio si fermò di fronte una porta:

"Ecco, questa è la vostra cella, ecco la chiave. Ora sistematevi, quando sarete pronto, presentatevi al Capitolo per il Giuramento che devono sostenere coloro che vogliono appartenere a questo Ordine, seppure, come voi, da laici."

Detto ciò gli augurò il buon riposo e la buona permanenza e si allontanò.


_________________
Padre Ennio "Kemnos" Borromeo Pelagio

- Arcivescovo di Ravenna-
- Gran Priore dell'Ordine di San Domenico -

8 Re: astuzia si presenta al monastero il Dom Lug 18, 2010 10:21 pm

Astuzia

avatar
Visitatore
Visitatore
mentre divorano il corridoio a piccoli passi lenti ma decisi, Astuzia, che stava pensando al suo imminente ritiro spirituale di un mese, rispose all'interrogazione del suo Anfitrione.
prese aria a pieni polmoni. espirò in un lungo e timido sospiro. reinspirò, ma stavolta espirò emettendo parole.

si padre, rammentate bene, sono sttao io che ho osato esporre quell'inchiesta sulla compagnia della ManoNera.
spero din non aver fatto la cosa sbagliata, ma la mia fame di giustizia e sete di verità, mi h aspinto a ricercare i fatti affinché noi tutti possiamo capire meglio.
io ho la presunzione di esser stato spinto da aristotele a scrivere, e mi piacerebbe indagare e scrivere ancora sui tanti fatti rimasti inspiegati che ottenebrano i nostri tempi.
spero di non sbagliare e , dove fosse possibile, ottenere invece la benedizione della santa chiesa aristotelica...

Contenuto sponsorizzato


Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum