Monastero Aristotelico di San Domenico

Subforum del Gioco di Ruolo Online Regni Rinascimentali
 
IndiceIndice  CalendarioCalendario  FAQFAQ  CercaCerca  Lista UtentiLista Utenti  GruppiGruppi  RegistratiRegistrati  Accedi  
L'Ordine di San Domenico piange il confratello Padre Tacuma, deceduto all'alba del 15 settembre. I funerali si svolgeranno il giorno 30 nella Basilica di Santa Caterina ai Sibillini, e la salma sarà tumulata qui nella cripta del Monastero. Pace a chi riposa in Dio e a chi rimane.

Condividere | 
 

 Realizzando una nuova tecnologia

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Philipdikingsbridge
Dignitario
Dignitario
avatar

Numero di messaggi : 1221
Data d'iscrizione : 03.06.09
Età : 30
Località : L'Aquila

MessaggioTitolo: Realizzando una nuova tecnologia   Ven Mag 27, 2011 11:41 am

Padre Filippo era mesi che intratteneva rapporti con l'Arcidiacono di Livorno, conosciuto in tutto lo stivale per le sue abilità grafiche, per mettere a punto un nuovo sistema di produzione libraria e di consultazione cartacea.
Poi il pomeriggio del giorno prima era arrivato un piccione viaggiatore che portava legato alla zampetta un foglio con alcune semplice note. Era stata la svolta di ogni previsione.
Si era diretto nel cuore della notte alle cartiere fuori il monastero, incurante di qualsiasi pericolo, sospinto dalla ricerca e dall'innovazione di cui lui era un forte sostenitore. Il progressista frate aprì la porta del fabbricato.

_________________
Tornare in alto Andare in basso
http://virgus87.altervista.org/
Philipdikingsbridge
Dignitario
Dignitario
avatar

Numero di messaggi : 1221
Data d'iscrizione : 03.06.09
Età : 30
Località : L'Aquila

MessaggioTitolo: Re: Realizzando una nuova tecnologia   Sab Mag 28, 2011 11:35 am

Quando la porta dei laboratori cartieri venne aperta il puzzo di animali morti lo fece un pò trasalire. Non era abituato a quell'olezzo visto che non veniva spesso in quei luoghi ma, le pergamene e il fissaggio delle stesse veniva prodotto dalle pelli e dai grassi delle bestie e poichè il mattatoio era lì vicino, quel tanfo trasmigrava dentro quella stanza senza lasciare scampo. Non si poteva immaginare quindi, nel mattatoio, cosa ci fosse. Un immondo e virulento ambiente. Da parte sua non ci aveva messo mai piede e mai sperava di doverlo fare.
L'alba era ancora lontana e le tenebre abbracciavano l'ambiente immerso nella più nera oscurità. Prese il candelabro vicino all'entrata e con una pietra focaia ne accese lo stoppino. Finalmente ci vedeva di nuovo!
Le cartiere erano stranamente in ordine ma, dopo le tante sgridate fatte agli oblati e ai novizi, qualche effetto si incominciava ad avere sulla loro disciplina.
Entrò e chiuse la porta poggiando la bisaccia che portava con sè su di un tavolino pieno di pergamene grezze o tagli delle stesse. Cerchò gli occhiali e li inforco sul naso per poi dirigersi nel magazzino chiuso a chiave con un lucchetto così grande che sembrava essere stato forgiato da qualche essere divino.

_________________
Tornare in alto Andare in basso
http://virgus87.altervista.org/
Ariberto
Colonna Portante del Monastero.
Colonna Portante del Monastero.
avatar

Numero di messaggi : 811
Data d'iscrizione : 25.01.11
Località : San Miniato

MessaggioTitolo: Re: Realizzando una nuova tecnologia   Sab Mag 28, 2011 1:11 pm

Padre Ariberto dormiva della grossa quella notte, e non ci è dato sapere quel che stesse sognando, ma pareva una cosa importante: l'espressione era via via più intenta, quasi corrucciata direi... No no, è proprio un'espressione di schifo! Spalanca gli occhi: è sveglio.

Ma che puzza terribile! Da dove viene? Pensò, a metà tra il mondo dei sogni e la realtà. Sembrava come un odore di pelli e animali morti... Lentamente, si alzò dal giaciglio e si diresse verso la finestra della cella, che quella notte d'estate aveva tenuta aperta per il gran caldo. Si avvide che le Cartiere, che stavan sempre chiuse, e malauguratamente erano posizionate poco distante dalla sua finestra, erano state aperte: Ecco da dove proveniva il tanfo!

Ma chi c'è nelle Cartiere? A quell'ora di notte... Poteva essere chiunque! Si vestì in fretta e andò a vedere, curioso, con un bel bastone nodoso in mano per (che Aristotele lo perdoni!) accogliere l'eventuale intruso. Dall'interno giungevano rumori metallici...

Quatto quatto seguì la debole scia luminosa che s'era accesa da poco, ma non prestò attenzione alle vecchie assi del pavimento che scricchiolavano sotto i suoi passi...
Tornare in alto Andare in basso
Philipdikingsbridge
Dignitario
Dignitario
avatar

Numero di messaggi : 1221
Data d'iscrizione : 03.06.09
Età : 30
Località : L'Aquila

MessaggioTitolo: Re: Realizzando una nuova tecnologia   Lun Mag 30, 2011 8:07 pm

Il silenzio regnava in quel magazzino dove c'erano solamente pregiatissime pergamene e colori, insieme ad altri macchinari dalle svariate funzioni. Stava cercando altro però e ancora non riusciva a trovarlo quando, tra il rumore della sua ricerca udì un sinistro scricchiolio provenire dall'entrata che, come un pivello, aveva lasciato aperta senza chiudersi dietro. L'emozione della scoperta gli poteva giocare un brutto scherzo? L'Altissimo gli era vicino! Tra la luce tremolante della candela che lanciava ombre lunghe sulle pareti e tutto intorno a sè prese il primo tubo di ferro divelto chissà da dove e decise di andare a vedere cosa era stato...deglutì!

_________________
Tornare in alto Andare in basso
http://virgus87.altervista.org/
Pepponius
Fanatico di San Domenico
Fanatico di San Domenico
avatar

Numero di messaggi : 308
Data d'iscrizione : 16.03.11

MessaggioTitolo: Re: Realizzando una nuova tecnologia   Mar Mag 31, 2011 12:40 am

Padre Pepponius era solito dormir poco la notte, spesso infatti dedicava le serene ore notturne allo studio, alla scrittura o alla lettura e la mattina tra un lavoro ed una preghiera schiacciava un pisolino vicino il portone del monastero per sentire se qualche pellegrino o studente giunto da lontano si presentasse.

Quella notte udì camminare nel lungo corridoio del dormitorio ed aperta la porta della sua stanza intravide qualcuno, forse Padre Ariberto che si dirigeva con un bastone tra le mani verso le scale.

"Che sia in pericolo il mio caro confratello e professore?"

Prese la vecchia scopa che veniva utilizzata per pulire il corridoio e segui il confratello.
Tornare in alto Andare in basso
Ariberto
Colonna Portante del Monastero.
Colonna Portante del Monastero.
avatar

Numero di messaggi : 811
Data d'iscrizione : 25.01.11
Località : San Miniato

MessaggioTitolo: Re: Realizzando una nuova tecnologia   Mar Mag 31, 2011 1:01 pm

Mi sono fatto scoprire! Aristotele, proteggimi tu!

Mormorò sottovoce, sentendo i rumori metallici arrestarsi all'improvviso. La fioca luce della candela pareva aver cambiato posizione, come se fosse stata posata da qualche parte... Padre Ariberto strinse con più forza il bastone e con il sudore freddo che gli imperlava la fronte si nascose dietro uno spigolo del muro.

Gli occhi che si abituavano man mano alle ombre della notte riuscirono finalmente a distinguere un uomo che si muoveva incerto, con un grosso randello in mano. Ariberto attese che si avvicinasse, ed ecco, era a tiro:

sollevò il bastone e si preparò a tramortire l'intruso!
Tornare in alto Andare in basso
Philipdikingsbridge
Dignitario
Dignitario
avatar

Numero di messaggi : 1221
Data d'iscrizione : 03.06.09
Età : 30
Località : L'Aquila

MessaggioTitolo: Re: Realizzando una nuova tecnologia   Mar Mag 31, 2011 10:20 pm

Al contrario del giovane fratello, padre Filippo aveva perso da tempo la facoltà di vedere bene e anche se si era abituato nel buoio la cosa non lo aiutava affatto.
Si morse il labro quando lo schricchiolio delle assi del pavimento smise di udirsi. La tensione era alta: era stato solo un rumore della notte o in quell'edificio non era solo ma chi vi era all'interno aveva intuito la minaccia.
Oramai non poteva tornare indietro, decise di proseguire tenendosi rasente al muro con le spalle, alzando il tubo di ferro oltre la sua testa pronto ad abbassarlo violentemente al primo sentore di minaccia. Era quasi arrivato all'uscio della porta che collegava il corridoio che portava al magazzino all'ingresso delle cartiere...lì il dubio imperversava. Rimase sull'uscio semi nascosto dietro lo stipite della porta, respirando con affanno per l'adrenalina che scorreva veloce nel suo corpo. Si mise ad ascoltare...

_________________
Tornare in alto Andare in basso
http://virgus87.altervista.org/
Pepponius
Fanatico di San Domenico
Fanatico di San Domenico
avatar

Numero di messaggi : 308
Data d'iscrizione : 16.03.11

MessaggioTitolo: Re: Realizzando una nuova tecnologia   Mar Mag 31, 2011 10:43 pm

Padre Pepponius era troppo lontano per capire cosa avesse spaventato padre Ariberto, allora vedendo il frate pronto a colpire chi fosse uscito dal magazzino decise di attirarlo fuori facendo da esca, portandolo così direttamente sotto tiro di Ariberto.

Per un attimo l'aria si fermo, Padre Pepponius strinse le dita attorno al bastone della scopa con forza, chiuse gli occhi, l'adrenalina saliva... fece un profondo respiro poi iniziò a correre verso l'ingresso della cartiere urlando con tutta la forza che aveva in corpo:

VA VIAAAA!!! LADROOOOO!!! SCAPPA O NON AVRAI SCAMPOOOO!!!
Tornare in alto Andare in basso
Ariberto
Colonna Portante del Monastero.
Colonna Portante del Monastero.
avatar

Numero di messaggi : 811
Data d'iscrizione : 25.01.11
Località : San Miniato

MessaggioTitolo: Re: Realizzando una nuova tecnologia   Mar Mag 31, 2011 11:12 pm

La situazione precipitò in men che non si dica.

Un urlo improvviso interruppe il silenzio della notte, chi? Pepponius! Che ci faceva con la scopa? Ah! Un diversivo! Presto! Presto! Senza attendere oltre, si gettò dunque nel buio con il bastone levato, cadendo però miseramente a gambe all'aria poichè la figura che stava lì, non c'era più!

Fermo fratello!!! Fermo sono io quello per terra!!!


Gridò verso Pepponius, ma tutto intento a gridare Al ladro! non s'accorse di nulla e gli piombò addosso, con gran fracasso e scompiglio.

E l'intruso?

Tornare in alto Andare in basso
Philipdikingsbridge
Dignitario
Dignitario
avatar

Numero di messaggi : 1221
Data d'iscrizione : 03.06.09
Età : 30
Località : L'Aquila

MessaggioTitolo: Re: Realizzando una nuova tecnologia   Mer Giu 01, 2011 12:13 am

Con il cuore in gola, immerso nell'oscurita per così dire armato, il silenzio a tratti interrotto dal suo ansimare fù squarciato da varie urla così fragorose che quasi lo fecero stramazzare a terra senza sensi per lo spavento. La presa sul tubo di ferro ad un certo punto scomparve e cadendo sul pavimento di legno provocò un rumore sordo. In preda al più totale panico, credendo che quelle urla provenissero da chissà cosa e non riuscendole a decifrare, si accasciò a terra, con le ginocchia al petto, ranicchiato a fianco della porta. Pregava...con gli occhi chiusi pregava l'Altissimo di non farlo soffrire!

Ad un certo punto però il buio che lo avvolgeva lentamente si diradò quasi fosse sospinto via da una luce che lentamente cresceva, che si raffozava che diventava più vigorosa.
Credeva che il paradiso solare stesse occupando il mondo terreno, che l'ultraterreno stesse avvolgendo il reale e che quindi lui fosse morto.
Poi però quella visione estatica, mistica, venne interrotta da un acre odore e tra un urlo ed un altro che non cessavano di ripercuotersi nel silenzio si udivano degli screpitii.

Tutto fu più chiaro:

il magazzino di preziose pergamene, di colori ad olio e di altri importanti utensili stava andando a fuoco!

La candela lasciata incustodita tra le pergamene aveva prodotto un piccolo focolare che a causa dell'ingente quantità di carta e sopratutto dei colori ad olio si era trasformato in qualcosa di molto più vasto e pericoloso in poco tempo.

Il monaco si alzò di scatto ma non sapeva cosa fare e tutte le sue paure sull'ignoto, sui briganti si trasferirono alla paura del fuoco che era molto più incombente.

_________________
Tornare in alto Andare in basso
http://virgus87.altervista.org/
Ariberto
Colonna Portante del Monastero.
Colonna Portante del Monastero.
avatar

Numero di messaggi : 811
Data d'iscrizione : 25.01.11
Località : San Miniato

MessaggioTitolo: Re: Realizzando una nuova tecnologia   Mer Giu 01, 2011 1:42 pm

Mentre era intento a parare i colpi furiosi di Pepponius, Ariberto fu investito da una zaffata di acre odore come di bruciato; un lembo del suo vestito era in fiamme!

Fermo Pepponius, fratello! Stiamo andando a fuoco! A fuoco!


Finalmente Pepponius si accorse della sua identità e Ariberto potè rialzarsi, un po' acciaccato, con la veste tutta bruciacchiata; frattanto l'incendio si stava propagando, il fumo si faceva sempre più denso fino a far tossire e bruciare gli occhi. Pareva l'inferno! Quell'intruso doveva essere un servo della Creatura Senza Nome!

Presto, dobbiamo trovare dell'acqua! Corri al pozzo, io cerco di salvare il salvabile , qui ci sono troppi oggetti preziosi! E altamente infiammabili!


Si slanciò dunque all'interno della Cartiera facendosi schermo alla bocca con la manica, afferrando qua e là colori, olii, pergamene di gran valore nella speranza di risparmiarli dal fuoco ed evitare che lo alimentassero.
Tornare in alto Andare in basso
Pepponius
Fanatico di San Domenico
Fanatico di San Domenico
avatar

Numero di messaggi : 308
Data d'iscrizione : 16.03.11

MessaggioTitolo: Re: Realizzando una nuova tecnologia   Mer Giu 01, 2011 1:53 pm

Quando padre Pepponius realizzò quanto stava accadendo l'agitazione crebbe ancora di più, sapeva che non doveva perder la calma per uscire da quella situazione e decise di dare ascolto ad Ariberto che intanto aveva iniziato a salvare il salvabile dall'incendio.

"Corro!"

Esclamò mentre si dirigeva verso il pozzo del monastero non molto distante da lì. Prese il secchio più capiente che ci fosse dal magazzino e lo calò nel pozzo legandolo saldamente ad una fune. Con rapidità tirò su il pesante secchio ricolmo di acqua e senza prender fiato corse verso le cartiere.

Sfinito e con le braccia doloranti entrò dentro, doveva fermare il fuoco prima che fosse troppo tardi. Il fumo iniziava a togliere il respiro, gli occhi bruciavano e lacrimavano, anche Padre Filippo e Padre Ariberto stavano tentando di placare le fiamme, con tutta la forza rimasta in corpo lanciò una grande secchiata d'acqua verso la base delle fiamme gridando:

"Signore Salvaci!!"
Tornare in alto Andare in basso
Philipdikingsbridge
Dignitario
Dignitario
avatar

Numero di messaggi : 1221
Data d'iscrizione : 03.06.09
Età : 30
Località : L'Aquila

MessaggioTitolo: Re: Realizzando una nuova tecnologia   Gio Giu 02, 2011 12:41 am

Il monaco era intontito e non riusciva a muoversi. Davanti a sè quasi offuscato, forse dal fumo, forse dalle lacrime che gli scendevano per la paura, vedeva una figura simil vestita, di bianco e nero, che si precipitava nell'inferno di fiamme e fuoco.
Ebetito aprì la bocca ma non uscì nessun suono. Sentiva solo il suono delle pergamene che bruciavano, del legno dell'edificio che lentamente incominciava a prendere bruciare anche esso. La temperatura lì dentro doveva essere già insopportabile.
Ma padre Filippo, rimase immobile.

_________________
Tornare in alto Andare in basso
http://virgus87.altervista.org/
Pepponius
Fanatico di San Domenico
Fanatico di San Domenico
avatar

Numero di messaggi : 308
Data d'iscrizione : 16.03.11

MessaggioTitolo: Re: Realizzando una nuova tecnologia   Gio Giu 02, 2011 12:56 am

Il fumo avvolgeva l'intero edificio, gli occhi bruciavano ed i colpi di tosse continui rendevano impossibile muoversi, la secchiata d'acqua aveva spento una parte delle fiamme ma ne sarebbero servite altre.

Padre Pepponius vide Padre Filippo immobile fissare le fiamme con lo sguardo perso in quello spettacolo infernale, come stregato.


"COFF... Fratello Filippo!.. COFF... Che fate? Dobbiamo portare altra acqua! COFF"

Ma l'anziano monaco non rispondeva alle urlà, Padre Pepponius col fiatone e la tosse decise di fare l'unica cosa possibile. Lancio il secchio vuoto fuori dalla porta e urlò:

"Presto Ariberto! COFF! Altra acqua!"

Poi corse verso il monaco pietrificato, lo afferrò dalle ginocchia facendolo appoggiare sulle spalle e con le gambe che tremavano ed il sudore dato dall'altissima temperatura portò fuori da li Padre Filippo.

Giunto fuori lo poggio sull'erbetta umida della sera cadendo sulle ginocchia per la fatica immane compiuta
.
Tornare in alto Andare in basso
Ariberto
Colonna Portante del Monastero.
Colonna Portante del Monastero.
avatar

Numero di messaggi : 811
Data d'iscrizione : 25.01.11
Località : San Miniato

MessaggioTitolo: Re: Realizzando una nuova tecnologia   Gio Giu 02, 2011 5:08 pm

Mentre Pepponius trasportava a spalla un fagotto che pareva un monaco, Ariberto gettò per terra pergamene e e quanto era riuscito a salvare e corse al pozzo, pregando che il buon Dio gli concedesse quella notte di contenere il mare intero nel piccolo secchio.

Più volte corse avanti e indietro, più volte rischiò di bruciarsi nelle fiamme, e tutto pareva inutile. Fu allora che si verificò il fatto straordinario: il tempo parve ripetersi, la notte lasciò posto al giorno e di nuovo ad un'altra notte, e le raddoppiate secchiate d'acqua riuscirono così ad aver ragione del fuoco divoratore, che certo una potenza celeste trattenne!

Miracolo! Miracolo! Da non credersi!


Si mise a gridare Ariberto, esausto ma felice, correndo verso lo stremato Pepponius e l'ansimante Padre Filippo (che solo ora vedeva, lì sull'erba umida davanti alle Cartiere, come imbambolato)

Come può essere che Dio mi ha concesso il doppio del tempo per salvare le Cartiere?
Tornare in alto Andare in basso
Philipdikingsbridge
Dignitario
Dignitario
avatar

Numero di messaggi : 1221
Data d'iscrizione : 03.06.09
Età : 30
Località : L'Aquila

MessaggioTitolo: Re: Realizzando una nuova tecnologia   Gio Giu 02, 2011 5:57 pm

Il monaco era bloccato come se fosse un unica cosa con la struttura che incominciava a prendere fuoco. Si sentì solo trascinare fuori, voleva alzarsi ma, i suoi muscoli non rispondevano ai comandi. Dalla pelle arrossata e accaldata dall'incendio percepì la gelida e umida erbetta bagnata dall'umidità notturna. Fu un velo sollievo per le sue carni ancor di più quando le sue guance furono irrorate dalle lacrime che scendevano copiose dagli occhi. Si era calmato anche se ansimava ancora e finalmente capì di essere in compagnia dei suoi due fratelli: Ariberto e Pepponius. Il secondo era in ginocchio di fianco a lui,l'aveva salvato lo poteva percepire dall'affanno, il primo invece gridava verso di loro di aver assistito ad un miracolo.

E quasi incoscientemente, guardando estatico il volto di Ariberto, disse: Sua Santità Eugene V!

Detto questo, crollo in un sonno profondo.

_________________
Tornare in alto Andare in basso
http://virgus87.altervista.org/
Pepponius
Fanatico di San Domenico
Fanatico di San Domenico
avatar

Numero di messaggi : 308
Data d'iscrizione : 16.03.11

MessaggioTitolo: Re: Realizzando una nuova tecnologia   Gio Giu 02, 2011 8:53 pm

Padre Pepponius rimase stordito da quanto era accaduto, non riusciva a capire se era stata un'allucinazione causata dalla fatica o dal fumo respirato o se fosse stato reale, aveva visto Padre Ariberto andare e tornare dal pozzo più e più volte molto velocemente, come se fossero due Ariberto quando uno aveva finito di gettare l'acqua l'altro tornava già col secchio di nuovo colmo.

"Cosa è avvenuto fratelli? Quale miracolo abbiamo mai vissuto? Mi sembra di aver vissuto il giorno più lungo della mia vita... non capisco"
Tornare in alto Andare in basso
Ariberto
Colonna Portante del Monastero.
Colonna Portante del Monastero.
avatar

Numero di messaggi : 811
Data d'iscrizione : 25.01.11
Località : San Miniato

MessaggioTitolo: Re: Realizzando una nuova tecnologia   Gio Giu 02, 2011 10:00 pm

I tre frati giacevano sull'erba di fronte alle Cartiere ancora fumanti ma salve, circondati di preziose pergamene e cartapecore, i volti neri di fumo e i sai tutti bruciacchiati. Erano molto stanchi e come inebetiti dagli avvenimenti di quella notte... O di quelle notti?

Ariberto non sapeva che credere. Aveva sentito il proprio cuore battere ad un ritmo diverso dal normale, come se scandisse non una ma due nottate; aveva udito Padre Filippo pronunciare, con volto celestialmente illuminato, appena prima di crollare addormentato, il nome di Sua Santità... Cosa voleva dire con quelle parole? Un'aura mistica si era dipinta sul volto dell'anziano Padre mentre le pronunciava... Come se su di lui fosse discesa un'ispirazione ultraterrena.

Tutto questo pensava Fra Ariberto, e parlando a bassa voce, quasi temesse di proferire blasfemie, sussurrò al confratello Pepponius che forse un Angelo aveva parlato per tramite di Padre Filippo, annunciando che il miracolo della salvezza delle Cartiere era stato compiuto dal Defunto Eugene V, che allontanandosi dai suoi giorni terreni aveva voluto così onorare l'Ordine Domenicano...
Tornare in alto Andare in basso
Philipdikingsbridge
Dignitario
Dignitario
avatar

Numero di messaggi : 1221
Data d'iscrizione : 03.06.09
Età : 30
Località : L'Aquila

MessaggioTitolo: Re: Realizzando una nuova tecnologia   Ven Giu 03, 2011 1:17 pm

Padre Filippo, era immobile sull'umida erba. Aveva una espressione di tranquillità sul volto, l'opposto di quella che aveva avuto poco prima all'interno delle cartiere.
Poi, lentamente, riprese conoscenza aprendo gli occhi e la bocca impastati dal fumo.

"Fratelli, fratelli...cosa succede? Siamo morti?"

Impaurito si toccava il busto per saggiare la sua inalterata materialità.

_________________
Tornare in alto Andare in basso
http://virgus87.altervista.org/
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: Realizzando una nuova tecnologia   

Tornare in alto Andare in basso
 
Realizzando una nuova tecnologia
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Immagini dalla Nuova Inghilterra! 2
» NUOVA SIGLA
» La nuova Cella
» Luci e ombre della nuova legge sulla sperimentazione animale
» Nuova certificazione opere maestro Nunziante; regole di comunicazione per ricevere la nuova certificazione.

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Monastero Aristotelico di San Domenico :: Opifici Monasteriali :: Cartiere-
Andare verso: